martedì, 28 Maggio 2024

ASM, attacco hacker del gennaio 2024: comunicazione pubblica

Comunicazione pubblica ai sensi dell'art. 34, par. 3, lett. c), del Regolamento (UE) 2016/679 in merito all'attacco hacker subito dall’Azienda del Servizio Sanitario (Azienda Sanitaria di Matera, Azienda Sanitaria di Potenza, AOR San Carlo Potenza ed IRCCS-CROB...

“Siamo ancora in tempo per proteggere questo territorio”. È quanto ha affermato questa mattina a Potenza, durante l’inaugurazione della sede operativa della DIA in Basilicata, il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese. Anche il direttore della DIA, Maurizio Vallone ha definito la Basilicata «non ancora profondamente infiltrata dalle mafie. Dobbiamo lavorare nel campo della prevenzione antimafia al fianco dei prefetti e poi nel settore dei sequestri patrimoniali per togliere i soldi ai mafiosi ed eliminare la parte militare di queste organizzazioni collaborando con la Dia di Potenza».

Il ministro Lamorgese ha ricordato che si tratta di un’iniziativa “che avevamo messo in campo un anno fa, ma ci vuole tempo. Ora lo è perché ci sono molte risorse del Pnrr e quindi si potrà fare una grande attività investigativa preservando il territorio dalle mafie».

Presenti il Procuratore della Repubblica di Potenza, Francesco Curcio, il presidente della Regione Vito Bardi e il prefetto di Potenza Michele Campanaro.

Firmato in mattinata anche un protocollo d’intesa con la Regione Basilicata per il numero unico di emergenza 112.

«Oggi – ha sottolineato Lamorgese – il numero 112 è attivo in undici regioni e garantisce copertura del 65 per cento della popolazione: nel 2021 ha gestito 19 milioni di chiamate. Questo vuol dire quanto è importante perché c’è tutta una serie di attività che semplificherà come il filtro per le chiamate per i disabili, la geolocalizzazione ci permetterà di capire di cosa ci sarà bisogno con una accelerazione degli interventi».

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