martedì, 23 Luglio 2024

Matera,  funerali dei Vigili del fuoco Nicola Lasalata e Giuseppe Martino. L’omelia di Mons. Caiazzo: “Amore non è più una bella parola, un gesto di benevolenza, ma un agire colmo di umanità: consumarsi pienamente fino alla morte”

Pubblichiamo l'omelia che mons. Antonio Giuseppe Caiazzo, Arcivescovo della Diocesi di Matera-Irsina, ha pronunciato questa sera nel Palazzetto dello Sport, gremito, durante i funerali dei Vigili del fuoco Nicola Lasalata e Giuseppe Martino: Carissimi,...

Domani, lunedì 16 aprile a Potenza, nell’aula magna del
Francioso (ore 18, ingresso libero) tornano i concerti di UniversaMusica – il
ciclo di “lezioni-concerto in Università per la Città” fondato da Antonio
Tamburro, con la direzione artistica di Dinko Fabris – dal titolo “Al tempo di
Marc’Antonio Mazzone da Miglionico, letteratura arte e musica del 500 in
Basilicata”. La serata inizierà con un’introduzione letteraria di Maria Teresa
Imbriani (Università della Basilicata) e un’introduzione musicale di Maria Antonietta
Cancellaro (Conservatorio di Matera).

Si esibirà poi l’ensemble “Le vaghe ninfe”, con Maria Luisa Di
Turi (soprano), Valeria Polizio (soprano), Natalia Bonello (flauti storici),
Maria Antonietta Cancellaro (clavicembalo), e con la partecipazione dell’attore
Vincenzo Failla (voce recitante).

Si tratta di un concerto organizzato per presentare il cd
“Marc’Antonio Mazzone, Il Primo Libro delle canzoni a quattro voci” (Brilliant
Classic).

Marc’Antonio Mazzone è il più antico tra gli importanti
compositori nati in Basilicata tra il Cinquecento e il Settecento e riveste un
ruolo molto significativo anche per la storia letteraria italiana oltre che per
la storia dell’arte nel territorio. Nato a Miglionico verso il 1540, studiò
musica a Napoli e nel 1569 pubblicò i suoi primi due libri di madrigali: in
molte delle sue pubblicazioni, separate da molti anni, si avverte l’alto
livello compositivo del musicista lucano e la sua frequentazione degli ambienti
musicali più elevati, ma anche la spasmodica ricerca di protettori che
caratterizzò tutta la sua misteriosa vita.

L’ensemble vocale e strumentale Le Vaghe Ninfe, nato nel 2005 per iniziativa di Maria
Antonietta Cancellaro, è composto da musiciste accomunate dalla passione per la
musica rinascimentale e barocca. Oltre ad interpretare i massimi autori del
repertorio barocco, pongono particolare attenzione alla riscoperta di
compositori del Rinascimento di rilevante valore artistico, ma poco eseguiti,
della colta tradizione lucana e meridionale.

 
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