martedì, 28 Maggio 2024

Il 1° ottobre 2018 parte il Censimento permanente
della popolazione e delle abitazioni. Il Censimento permette di misurare le
principali caratteristiche socio-economiche della popolazione dimorante
abitualmente in Italia.
Per la prima volta l’Istat effettua la rilevazione
censuaria con cadenza annuale e non più decennale, il che consente di
rilasciare informazioni continue e tempestive.
A differenza delle passate tornate censuarie, il
Censimento permanente non coinvolge più tutte le famiglie nello stesso momento,
ma solo un campione di esse. Ogni anno le famiglie chiamate a partecipare sono
circa un milione e quattrocentomila in tutta Italia.
Il nuovo censimento è comunque in grado di restituire
informazioni rappresentative dell’intera popolazione, grazie all’integrazione
dei dati raccolti con le diverse rilevazioni campionarie svolte (la rilevazione
detta areale e quella da lista) con quelli provenienti dalle
fonti amministrative. I principali vantaggi introdotti dal nuovo disegno
censuario sono un forte contenimento dei costi della rilevazione
e una riduzione del fastidio a carico delle famiglie. Il nucleo familiare
può essere chiamato a partecipare a una delle due diverse rilevazioni
campionarie oppure non essere coinvolta dall’edizione in corso del censimento.
I rilevatori, muniti di apposito tesserino di
riconoscimento, effettueranno il censimento nelle zone della città selezionate
dall’Istat. Le famiglie che fanno parte del campione rappresentativo, saranno
raggiunte da un avviso che conterrà anche le credenziali per l’eventuale
compilazione on line del questionario.
Ricordiamo che partecipare al Censimento è un obbligo
di legge e, nei casi di rifiuto o sottrazione volontaria all’intervista, è
prevista l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria.
 
 
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