venerdì, 19 Luglio 2024

Tragedia di Nova Siri, disposta l’autopsia

La Procura della Repubblica di Matera ha disposto l’autopsia per Nicola Lasalata e Giuseppe Martino, i due vigili del fuoco materani di 45 anni deceduti nel pomeriggio di mercoledì 17 luglio a Nova Siri. L’incarico sarà conferito sabato 20 luglio a personale...

Sono stati presentati ieri a Casino Padula a Matera,
nel corso dell’incontro pubblico “Dalle idee alla forma”, i primi prototipi di
strutture temporanee funzionali agli eventi di Matera 2019 progettati e
realizzati dall’Open Design School nell’ambito del workshop dedicato agli
allestimenti per la Capitale Europea della Cultura.
Quattro i prototipi sperimentati, realizzati con
metallo, legno e tessuti: un infobox che può fungere anche da camerino, delle
sedute, una torre audio/luci e un landmark urbano multifunzione che unisce una
torre, una sezione gradinata e un’area relax.
All’incontro, cui erano presenti alcuni project leader
lucani che utilizzeranno le strutture per i loro eventi a Matera e nel resto
della Basilicata, ha preso parte anche il designer tedesco Lukas Wegwerth,
ideatore del sistema Open Structure che è alla base delle strutture su cui
lavora Open Design School.
“Questi primi prototipi sono il frutto del lavoro del
secondo worskshop di Open design school dedicato agli allestimenti e alle infrastrutture
temporanee per Matera 2019 che durerà fino ad agosto e continuerà con una nuova
call per la sua seconda fase –  ha spiegato Rita Orlando, project manager
della Fondazione Matera Basilicata 2019.  Il primo test di tali strutture
avverrà ad agosto durante un Festival in Basilicata, per comprendere al meglio
come esse possano integrarsi nel contesto dei diversi eventi che si terranno
nel 2019.  Con questi primi prototipi abbiamo voluto creare una struttura
standardizzata ma allo stesso tempo flessibile, per poi sviluppare un sistema
che va in nuove direzioni, a seconda delle esigenze che i singoli eventi
richiederanno”.
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