sabato, 25 Maggio 2024

Nel
pomeriggio di ieri martedì 6 febbraio, a Metaponto un
giovane immigrato di origini sudanesi,  di circa trent’anni, terrorizzava
i passanti minacciandoli con armi da taglio.

A
seguito di segnalazione pervenuta al 113, è prontamente intervenuta sul posto
una volante del Commissariato di P.S. di Pisticci.

In
una via centrale del borgo, lo straniero
continuava a minacciare chiunque gli si avvicinava brandendo due mannaie e un
coltello da macellaio. Poco prima dell’arrivo della pattuglia aveva ferito ad
una mano un altro immigrato di nazionalità 
nigeriana che aveva cercato di fermarlo.

Vista la pericolosità del soggetto, i poliziotti, con
l’ausilio di un operatore della Polizia Locale di Bernalda presente sul posto, hanno
cercato di persuadere l’uomo a lasciare le armi.

Al tentativo di persuasione hanno collaborato altri
due cittadini nigeriani conoscenti del soggetto, ma senza risultato.

Allora gli operatori sono intervenuti con la forza, riuscendo
con non poche difficoltà a disarmare e a immobilizzare l’uomo.

Le armi – un coltello da macellaio con lama di cm.23,5
e due mannaie con lama rispettivamente di cm.18 e cm 16 – sono state
sequestrate e messe a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

L’aggressore è stato arrestato e accompagnato presso
gli uffici del Commissariato di P.S. in Marconia, dove gli sono stati
contestati i reati di violenza privata, minacce e lesioni aggravate dall’uso di
armi.

Su disposizione del Sost. Proc. della Repubblica di
Matera, Dr.ssa Annunziata Cazzetta, è stato quindi tradotto presso la Casa
Circondariale di Matera.

Il
cittadino nigeriano ferito dall’uomo è stato accompagnato all’ospedale di
Tinchi, dove è stato sottoposto alle cure del caso.
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