domenica, 14 Luglio 2024

 
Le Fiamme Gialle della Tenenza
di Metaponto, attraverso l’esecuzione di articolate indagini di polizia
giudiziaria, hanno individuato l’esistenza di numerose fatture relative ad
operazioni inesistenti emesse ed utilizzate da parte di otto aziende, tutte
riconducibili a soggetti appartenenti al medesimo nucleo familiare.
Gli investigatori della
Guardia di Finanza hanno ricostruito il complesso sistema di rapporti
economico-commerciali intercorsi tra le diverse società, alcune delle quali con
funzione di vere e proprie “cartiere”. In alcuni casi, i rappresentanti legali
delle società controllate sono risultati meri “prestanome”, utilizzati a
copertura dei reali amministratori, argutamente individuati dai militari
operanti.
Il meccanismo fraudolento scoperto
dai finanzieri di Metaponto, posto in essere attraverso l’emissione e/o
l’utilizzazione di numerose fatture false, per un ammontare superiore a 20
milioni di euro consentiva alle società una consistente evasione di imposte sui
redditi e sul valore aggiunto, di cui imposte evase complessivamente stimate in
5 milioni di euro.
Sette i soggetti ritenuti
responsabili delle attività illecite che sono stati segnalati alla competente Autorità
Giudiziaria per i reati di emissione ed utilizzo di F.O.I. (fatture relative ad
operazioni inesistenti) di cui agli articoli 2 e 8 del D.Lgs. n. 74 del 2000.
 

 
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