Si è conclusa oggi a
Potenza, presso la Presidenza della Giunta Regionale, la riunione del Consiglio
di Amministrazione della Fondazione Matera Basilicata 2019, cominciata il 3
maggio a Matera presso la sede della Provincia.

Il Cda ha approvato la
dotazione organica del 2018 che consta di 57 unità, da assicurare sia
attraverso lo scorrimento delle graduatorie relative all’Avviso pubblico di
selezione per assunzioni a tempo determinato di n. 10 unità lavorative, sia
attraverso l’attivazione di collaborazioni di medio e lungo periodo, attingendo
all’elenco degli Esperti ed all’albo dei Makers e Linkers.

Il Cda ha poi approvato
la strategia comunicazione che, con un budget previsionale di 2,2 milioni di
euro, avrà l’obiettivo di promuovere, attraverso media locali, nazionali e
internazionali, il “Passaporto” di 19 euro grazie a cui sarà possibile accedere
a tutte le manifestazione del 2019. La campagna promozionale sarà sviluppata da
settembre 2018 a gennaio 2019, nelle principali stazioni e aeroporti, sui media
tradizionali (radio, tv, stampa, affissioni) e digitali (portali web e social
network), sugli house organ dei vettori aerei e ferroviari e con un tour in 10
piazze italiane più 1 internazionale. L’obiettivo della campagna promozionale è
raggiungere 145 milioni di utenti per vendere circa 200 mila biglietti.

Il Presidente e il
Direttore hanno illustrato al Cda l’avanzamento della progettazione delle
quattro grandi mostre che si alterneranno nel corso del 2019, spiegando la loro
pianificazione a livello temporal ; partendo con “Ars Excavandi” sulle città
rupestri,  passando per “La poetica dei numeri primi” sulla scienza e la
matematica con un focus su Pitagora e “Rinascimento Riletto” incentrata sulle
opere rinascimentali a Sud di Roma, e finendo con  “Osservatorio
dell’Antropocene” che indaga la nuova era geologica definita dalle azioni
dell’uomo, il percorso delle mostre consentirà di raccontare la città di Matera
e la Basilicata dal suo passato al futuro.

Il Cda ha approvato
l’adesione della Fondazione a FederCulture, la Federazione di aziende, società,
enti la cui attività è rivolta alla promozione, produzione e gestione nel campo
della cultura, turismo, servizi, sport e tempo libero, operando nell’ambito
della valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale, della promozione
delle attività culturali ed educative, sia direttamente sia attraverso
l’interpretazione e la tutela degli interessi degli associati.

Il Cda ha poi approvato
la proposta progettuale “Fronte della Cultura” che ha l’obiettivo, da un lato,
di riportare a Matera dopo ben 40 anni, i “Ferri di Consagra”, ossia le 11
sculture che l’artista Pietro Consagra realizzò nel 1978 ispirandosi alla città
dei Sassi, e al contempo realizzare workshop e incontri sul concetto di
collettività che opera attraverso la cultura e la condivisione, per
approfondire e rileggere in chiave contemporanea la “Carta di Matera” stilata
nel 1978 ad opera degli artisti del Fronte delle Arti.

Infine il Cda ha
stabilito di investire 160.000 euro per favorire una più ampia partecipazione
delle scuole lucane al progetto “Patrimonio in gioco”, finalizzato a far
conoscere il patrimonio delle regione agli studenti lucani attraverso l’uso
della tecnologia. Il raddoppio del finanziamento, inizialmente previsto per 19
scuole della Basilicata, consentirà l’ammissione di tutte le scuole che si sono
candidate al bando (foto Maria Salzano).
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