Al fine di fronteggiare e risolvere eventi critici complessi, che comportino grave turbativa per l’ordine e la sicurezza pubblica, è stata istituita, di recente, anche presso la Questura di Matera, la Squadra di Negoziazione, composta dal Negoziatore operativo...
Riceviamo e pubblichiamo dallesegreterie sindacali provinciali Confsal (Montemurro), Conapo (Trombetta), Usb (Scalcione) e Cgil (Duni):
In vista dell’evento che vedrà, nell’anno 2019, la città di Matera insignita del titolo di “Capitale Europea della Cultura” le scriventi OO.SS. Provinciali ravvedono l’urgente ed inderogabile necessità di dotare il Comando Provinciale di n.20 unità V.F. a decorrere già dalla mobilità Nazionale prevista per il mese di Settembre p.v. L’invio di dette unità è finalizzata all’apertura del distaccamento cittadino ubicato nel centro storico della città di Matera c/o i locali in fase di concessione, ed assolutamente idonei, da parte dell’Amministrazione Provinciale con la formula del comodato d’uso gratuito. Ormai le accresciute presenze turistiche, tutt’ora in forte evoluzione, che affollano la città, in particolar modo il centro storico, ed il crescente aumento delle attività turistico-ricettive necessitano di adeguare il dispositivo di soccorso tecnico urgente del Corpo Nazionale. In considerazione di ciò l’attuale “impianto” del Comando di Matera non permette di garantire sufficientemente l’adeguato soccorso e la conseguente tutela per i cittadini in ambito Comunale e Provinciale. Tale condizione si è maggiormente manifestata nelle seguenti occasioni e/o eventi quali: Festa del Santo Patrono, eventi culturali, manifestazioni canore, presenza di esponenti politici di caratura Nazionale ed Internazionale. Ed è proprio in queste molteplici occasioni, aggravate anche dalla necessità di garantire la campagna AIB, le vigilanze ed i turni ordinari, che il dispositivo di soccorso, insieme al già esiguo personale, è stato messo a dura prova e non ha potuto fornire una risposta ottimale alla Cittadinanza. Pertanto auspichiamo che il “grido d’allarme” lanciato dalle scriventi OO.SS. venga preso in seria considerazione dal Ministro dell’Interno On. Matteo Salvini oltre che dai vertici del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco affinché trovi una rapida e positiva risoluzione.
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