lunedì, 15 Aprile 2024

Prelievo multiorgano all’ospedale Madonna delle Grazie di Matera

Nelle prime ore di domenica 14 aprile, data in cui si celebra la Giornata Nazionale per la donazione di organi e tessuti, è stato eseguito il prelievo multiorgano su un paziente lucano di 52 anni presso l’Ospedale Madonna delle Grazie di Matera. Dopo il consenso...

Foto di Pierangelo Laterza 

Chiude il 15 settembre la grande mostra “Rinascimento visto da Sud. Matera, l’Italia meridionale e il Mediterraneo tra ‘400 e ‘500”, allestita a Matera, nel Museo di Palazzo Lanfranchi in occasione di Matera – Basilicata Capitale Europea della Cultura 2019.
La mostra, co-prodotta dal Polo Museale della Basilicata e dalla Fondazione Matera – Basilicata 2029, è curata dalla Direttrice del Polo Marta Ragozzino, Pierluigi Leone de Castris, Matteo Ceriana e Dora Catalano.
Agli oltre 23.000 visitatori che fino ad oggi hanno riempito le sale di Palazzo Lanfranchi, nei prossimi giorni si aggiungeranno anche gruppi organizzatiprovenienti da tutti i comuni prestatori delle opere lucane in mostra [Acerenza, Armento, Banzi, Calciano, Ferrandina,Genzano di Lucania, Irsina, Lagonegro, Miglionico, Missanello, Salandra, San Mauro Forte, Stigliano, Tito, Tolve, Venosa].
Un progetto speciale di restituzione ai territori condiviso con Fondazione Matera – Basilicata 2019 e ANCI Basilicata che prevede visite guidate pomeridiane dedicate alle comunità.
Sarà possibile partecipare a questo speciale programma di fruizione della mostra su prenotazione e con Passaporto Matera 2019.
Il progetto si collega ai percorsi di valorizzazione territoriali già attivati in tutti i luoghi del Rinascimento lucano, segnalati da speciali totem con schede illustrative delle opere.
Sono previste anche visite del tutto particolari pensate su misura per i bambini e delle giornata dedicate ai turisti stranieri con visite guidate in lingua inglese, che saranno successivamente comunicate.
Una mostra che non ha mai smesso di stupire innanzituttoper la qualità straordinaria e il grande numero delle opere esposte [circa 250], provenienti dai più importanti musei italiani e europei e da tutto il territorio nazionale, per l’installazione scenografica Mediterraneo allestita fino a l’altro ieri nell’attigua Chiesa del Carmine, per il ricco catalogo [oltre 450 pagine], pubblicato dalla Casa editrice Arte’M,per la intensa campagna di restauri di dipinti e sculture che torneranno nei luoghi d’origine in “ottima salute”, rappresentando una ulteriore forma di restituzione ai territori.
Viva la soddisfazione del Polo Museale e della Fondazione Matera 2019, per avere realizzato un evento di livello internazionale nell’anno della Capitale Europea della Cultura.
La mostra scrive la storia del Rinascimento meridionale, mettendo in luce il ruolo fondamentale del Sud del nostro Paese.
L’esposizione è stata vista da studiosi e critici d’arte che sono venuti a Matera proprio perché hanno valutato come imperdibile questo appuntamento.
Rinascimento visto da Sud. Matera, l’Italia meridionale e il Mediterraneo tra ‘400 e ‘500 ha ottenuto ampi servizio sui maggiori media nazionali e internazionali e dagli stessi è stata valutata come l’evento di punta del nel campo delle mostre d’arte di Matera 2019.
Una esposizione apprezzata unanimemente dal pubblico e dalla critica.

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