lunedì, 22 Luglio 2024

 

Coloro che non hanno versato per intero l’importo
della Tari 2015, e della Tasi per le annualità 2015-2016-2017, potranno
regolarizzare il pagamento delle tariffe entro il 31 marzo 2019, senza dover
sostenere oneri aggiuntivi di sanzione per la ritardata corresponsione dei
tributi.
E’ quanto disposto dalla delibera di giunta approvata
il 5 dicembre scorso, che recepisce le indicazioni del consiglio comunale di
integrazione al regolamento generale delle entrate comunali.
Il provvedimento viene incontro alle richieste dei
cittadini che, in virtù dell’incertezza sull’importo della Tari 2015, derivante
dalla pendenza di un ricorso al Tar per il presunto innalzamento della tariffa
al di fuori dei termini di legge, avevano deciso di pagare lo stesso importo dell’anno
precedente senza tener conto degli aumenti.
Il 23 luglio 2018 il Consiglio di Stato ha accolto gli
appelli proposti dal Comune di Matera, dichiarando legittimo il suo operato.
Nessuna agevolazione invece per coloro che hanno
omesso totalmente il pagamento dei tributi: il Comune provvederà al recupero
delle somme dovute mediante le attività di accertamento svolte dal competente
ufficio.
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