Mercoledì sera  a Matera in via XX Settembre, all’altezza della villa comunale, alle 21,40 circa due operatori della Volante sono saliti sull’autobus su richiesta del conducente.
A bordo vi hanno trovato l’uomo, un nigeriano di 44 anni, che inveiva contro il conducente alla presenza di altri viaggiatori. 
Dalle informazioni raccolte, lo straniero, aveva esibito troppo velocemente un biglietto al conducente e alle ripetute richieste di quest’ultimo per verificarne effettivamente l’autenticità si era rifiutato di esibirlo nuovamente.
I poliziotti hanno cercato di riportare l’uomo alla calma e gli hanno chiesto di esibire il proprio documento di identità, ricevendo il rifiuto da parte dell’uomo che ha continuato nel suo atteggiamento esagitato.
Gli operatori lo hanno allora invitato l’individuo a scendere dall’autobus per seguirli negli uffici della Questura, ma questi si è opposto con veemenza e minacce.
E’ stato comunque introdotto nell’autovettura di servizio e accompagnato in Questura.
Durante l’intervento, uno dei due poliziotti ha riportato un trauma escoriativo e contusivo al polso e alla mano con prognosi di giorni 10.
Già conosciuto dalle Forze dell’Ordine, l’uomo è stato quindi tratto in arresto per violenza, resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale e tradotto nella locale Casa Circondariale su disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica Dott. Salvatore Colella.
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