giovedì, 13 Giugno 2024

Nell’odierna mattinata si è tenuta la riunione di insediamento dell’Osservatorio per il monitoraggio dei fenomeni dell’usura e dell’estorsione nella provincia di Matera.

All’incontro hanno partecipato i vertici delle Forze dell’Ordine, il Segretario della Commissione regionale dell’ABI, i rappresentanti dell’Università degli Studi della Basilicata, della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura della Basilicata, di Confindustria Basilicata, di Cofidi Sviluppo Imprese, i Presidenti delle Associazioni antiusura ed antiracket “Falcone e Borsellino” di Montescaglioso e  “Famiglia e Sussidiarietà di Matera, i rappresentanti della Banca Popolare di Bari e della BCC Basilicata.

Scopo dell’incontro è stato quello di tenere una disamina congiunta della situazione presente in provincia relativamente alle attività poste in essere per la prevenzione del fenomeno dell’usura e dell’estorsione mediante l’utilizzazione dei fondi di prevenzione in favore di famiglie e microimprese in difficoltà, tramite i Cofidi, le fondazioni antiusura, le associazioni antiracket e le banche che hanno aderito all’Accordo Quadro nazionale per la prevenzione dell’usura, sottoscritto il 16 dicembre 2021 dal Ministero dell’Interno e dall’ABI, con il quale sono stati aggiornati gli impegni già assunti nel 2007 per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura.

Sono stati preliminarmente evidenziati i seguenti reati di usura e di estorsione.

Reato dell’usura, è stata registrata n. 1 denuncia nel 2021, nessuna denuncia nel 2022 e nel 2023 (sino alla data odierna); per quanto concerne invece il reato di estorsione, sono state denunciate n. 34 estorsioni nel 2021, n. 40 nel 2022 e n. 9 nel 2023 (sino alla data odierna).

Al momento non vi sono istruttorie in corso presso questa Prefettura per l’accesso al Fondo di solidarietà per le vittime di usura e estorsione, in relazione ad istanze volte ad ottenere il contributo connesso alla denuncia di essere stati vittime di usura e/o estorsione.

Nel corso della riunione gli interventi dei vertici delle Forze dell’Ordine hanno evidenziato che, sebbene i reati denunciati non siano significativi per quanto riguarda l’usura ed in diminuzione quelli estorsivi, l’attività di controllo del territorio per la prevenzione ed il contrasto dei suddetti reati è sempre alta. Al riguardo, quali casuali dei suddetti reati sono state evidenziate le truffe on-line, il gioco d’azzardo, le operazioni bancarie sospette, i ribassi delle imprese alle gare di appalto da cui derivano poi difficoltà di bilancio.

Gli interventi dell’ABI, Camera di Commercio, Confindustria ed Università della Basilicata e istituti bancari hanno posto in rilievo la necessità di promuovere attività di educazione finanziaria, di rafforzare la rete tra Banche, Cofidi ed Associazioni antiusura ed antiracket per un efficace impiego delle risorse stanziate con i fondi antiusura del MEF, di semplificare con interventi legislativi la fase istruttoria del rilascio del credito, di sollecitare le banche ad aderire in maggior numero alle convenzioni da sottoscrivere con i Cofidi e le Associazioni; il rafforzamento dei controlli sui bilanci delle imprese anche da parte del sistema bancario nella istruttoria delle pratiche di finanziamento.

L’Università degli Studi della Basilicata ha offerto tutta la propria disponibilità e collaborazione con il mondo delle imprese sugli aspetti formativi ed educativi.

Infine i Cofidi e le Associazioni antiusura ed antiracket hanno sottolineato la necessità che gli istituti bancari sottoscrivano in maggior numero le Convenzioni per la gestione del fondo antiusura e supportino, in tal modo, la loro attività, al fine di fare prevenzione ed evitare che famiglie ed imprese cadano vittime degli usurai.

A conclusione della riunione dell’Osservatorio Antiusura e Antiracket, il Prefetto, nel ringraziare tutti i partecipanti per i preziosi contributi offerti, ha assicurato il massimo supporto che sarà fornito alle vittime di usura ed estorsione che presentano istanza per ottenere i risarcimenti a valere sul fondo di solidarietà gestito dal Commissario straordinario antiracket e antiusura.

Le risultanze dell’incontro costituiranno oggetto di una apposita relazione al Commissario Straordinario antiracket e antiusura, contenente tutti gli spunti di riflessione emersi nell’odierna riunione dell’Osservatorio.

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