mercoledì, 28 Febbraio 2024

“Ritratti di Matrimoni”, una mostra inedita a Matera

 Dal 12 al 16 marzo, nelle scuderie di Palazzo Malvinni Malvezzi sarà ancora una volta protagonista la fotografia di matrimonio d’autore. In occasione della Convention annuale di ANFM, unica Associazione italiana di fotografi matrimonialisti, Maurizio Beucci,...

 
Dopo la
pausa estiva, sono riprese a pieno ritmo le attività del Progetto “Disabilità
…in movimento”  promosso dell’ASD RUNNING
MATERA e finanziato dal Dipartimento delle Pari Opportunità della Presidenza
del Consiglio dei Ministri.
Infatti nei giorni
scorsi l’associazione, da sempre sensibile ai temi della disabilità, ha
partecipato  ad un incontro svoltosi
nella sala Mandela del Comune di Matera, tra l’assessore alle Politiche
sociali, Marilena Antonicelli, la funzionaria del settore, la psicologa
Caterina Rotondaro e le associazioni che si occupano dell’assistenza ai
diversamente abili.  
Nel corso
dell’incontro l’assessore Antonicelli ha reso noto che a breve sarà pronto il
Regolamento comunale per il ‘dopo di noi’. Si tratta di uno strumento per
rispondere alle esigenze delle famiglie che vivono con una certa apprensione il
momento in cui non si sarà più in grado di prendersi cura del proprio figlio
disabile.
Altro progetto che
è all’esame dell’ufficio politiche sociali è quello che contiene un insieme di
misure per favorire una vita il più possibile autonoma per le persone con
disabilità medie e gravi. Il progetto “vita indipendente” è dedicato a uomini e
donne, con minimo 18 e massimo 64 anni di età, la cui disabilità sia
determinata da naturale invecchiamento e che si trovano in condizioni di
maggiore bisogno. 
Abbiamo appreso
con piacere che lo scopo del programma, che sarà personalizzato e tarato sulle
esigenze particolari di ciascuno degli interessati,  è quello di sostenere le persone con
disabilità ad avere una vita indipendente, da sole o in condivisione con altri,
grazie all’aiuto di operatori specializzati che ne favoriscano l’autonomia
personale e l’inclusione sociale.  
Spazio anche al
tema dello sport, e del calcio in particolare, con la presentazione del
progetto della Lega nazionale dilettanti della Figc “for special”. Si tratta di
un’iniziativa che unisce nove regioni italiane in un campionato di calcio a
sette a cui partecipano calciatori con disabilità psichiche. Tre i gironi (4, 5
e 6 categoria) con le associazioni che si occupano di disabilità adottate da
squadre di calcio professionistiche.
Proprio per
quest’ultimo progetto, nella giornata di ieri i responsabili dell’ASD Running e
dell’ASD Matera Città dei Sassi hanno incontrato Stefania D’Elia, promotrice
del progetto “for special” che vorrebbe ora esportare anche in Basilicata.
La D’Elia, madre
e coordinatrice regionale del progetto, ha sottolineato l’importanza
dell’inclusione sociale e l’approccio che la società moderna dovrebbe avere a
queste tematiche: «C’è bisogno – ha detto con la consapevolezza di chi è
volontaria perché toccata in prima persona – di instaurare un rapporto
bio-psico-sociale con la disabilità. Bisogna lavorare sul territorio, sul
contesto sociale, sugli altri. Non esiste la diversità – ha evidenziato – ma esiste
la vita nelle varie forme in cui essa si coniuga ed una di esse è quella
dei nostri figli, di cui noi siamo particolarmente orgogliosi. Ringrazio le due
associazioni materane per il contributo fattivo che vorranno dare al progetto»
L’idea è stata
accolta con entusiasmo dalle due associazioni materane che già da oggi si
metteranno al lavoro per cercare, in tempi ristretti, di mettere su delle
squadre per partecipare da subito al campionato che inizierà il 6 ottobre
prossimo. Primo passo sarà quello di trovare impianti idonei.
Intanto nelle
prossime settimane proseguiranno anche le altre attività sportive con lo
svolgimento dei corsi di equitazione, nuoto e basket per ragazzi e ragazze con
disabilità con grande soddisfazione degli operatori e delle famiglie.
 
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