sabato, 20 Aprile 2024

La città senza tempo nel
cuore dell’Europa. Riflettori su Matera anche a Lussemburgo ospite della
“Fondation Cavour” per un evento patrocinato dall’Ambasciata d’Italia nel
Granducato.

All’iniziativa, che si è
svolta nell’Auditorium del Cercle Cité, ha partecipato l’Assessore alla
Cultura, Giampaolo D’Andrea, che ha tenuto una relazione sul tema Identità e
innovazione, una strategia vincente per il futuro di Matera. L’architetto Nico
Colucci, autore del libro Matera Cityscape, compasso d’oro Adi 2018, ha
presentato il racconto fotografico della città mentre l’editore della rivista
“Mathera” ha illustrato la singolare storia di un luogo unico.

L’Ambasciatrice Rossella
Franchini Sherifis nel mettere in evidenza le affinità tra Matera e
Lussemburgo, entrambi patrimoni mondiale dell’umanità tutelati dall’Unesco, ha
sottolineato le peculiarità di una città che, oltre ai Sassi, dispone di valori
materiali e immateriali inestimabili che vanno scoperti e compresi prima
possibile. 

“La voglia di futuro – ha
sottolineato l’Assessore D’Andrea – è stata un elemento centrale, insieme allo
straordinario patrimonio storico, nella designazione della città a Capitale
europea”. Nell’illustrare le tappe più significative dell’evoluzione di Matera,
D’Andrea si è soffermato sulle iniziative che ne caratterizzeranno il futuro:
“Oltre alla scuola di archeologia e alla Scuola di Alta formazione per il
restauro, avrà sede in città una sezione del Centro sperimentale di
cinematografia di Roma. A breve sarà inaugurato il primo tassello dei parchi
tematici della storia dell’uomo che racconteranno la lunga vita della comunità
dal paleolitico al cibernetico. Un ruolo centrale avrà il progetto di Matera
digitale dall’hub di San Rocco fino alla Casa delle tecnologie emergenti
realizzata d’intesa col Ministero dello Sviluppo economico. SI tratta di un
programma ambizioso – ha concluso D’Andrea – che raccoglie la sfida del futuro
con l’obiettivo di trasformare la città da centro di emigrazione a luogo di
richiamo”.

Nico Coluçci ha
illustrato il progetto editoriale di Matera Cityscape, la cui finalità è
rivelare ciò che i turisti frettolosi non riescono a vedere. Ne viene fuori una
città senza tempo in un paesaggio congelato. Dalle straordinarie foto del
volume viene alla luce la città nascosta: luoghi magici come la grotta dei
pipistrelli, casa cava, Musma, cripta peccato originale.

Francesco Foschino ha
messo inevidenza invece la particolarità geologica di Matera: “nella terra si
produceva e nella roccia si conservava”, ha spiegato. A differenza della
costruzione, ha aggiunto, la grotta non si può abbattere, ma non è una caverna,
ovvero non è naturale (è uno scavo). La parte costruita è complementare a
quella scavata. I Sassi, considerati una vergogna erano in realtà, e restano
tuttora un grande patrimonio in parte ancora da recuperare.

In serata, la delegazione
materana è stata ospite dell’Ambasciata per la cerimonia per festeggiare
l’anniversario della Repubblica Italiana.

La Fondation Cavour,
presieduta da Bruno Agostini, ha come missione quella promuovere le relazioni
tra l’Italia e il Granducato di Lussemburgo.
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