martedì, 23 Aprile 2024

Una vettura Renault Zoe
con motore elettrico, una vettura Toyota Yaris con motore ibrido, due moto
Ducati Multistrada 1200 Enduro e due quadricicli Qooder 400 prodotto da Quadro
Vehicles: sono questi i nuovi mezzi ad alto tasso tecnologico e a basso impatto
ambientale a disposizione dell’Arma nel controllo del territorio e nel
contrasto alla criminalità diffusa.

I mezzi sono stati
presentati in mattinata  dal comandante della Compagnia Carabinieri di
Matera capitano Giovanni Giuseppe Ianniello e dal comandante della Stazione
maresciallo Gianvito De Benedetto insieme ai risultati conseguiti con il loro
utilizzo: nella stagione estiva sono state 2000 le pattuglie svolte, 2500 i
veicoli controllati, 30 i fermi e i sequestri amministrativi e 25 la patenti
ritirate.

La notevole presenza di
turisti, anche stranieri, sempre in costante aumento, che ogni giorno visitano
i siti di interesse storico, culturale e paesaggistico che riguardano la città
di Matera, comporta la necessità di incrementare la presenza rassicurante dei
Carabinieri sul territorio. In questo contesto, al fine di garantire un
presidio dell’Arma maggiormente efficiente, sono stati assegnati due veicoli:
una vettura Renault Zoe con motore elettrico, una vettura Toyota Yaris con
motore ibrido destinate in particolare all’impiego in aree pedonalizzate, zone
a traffico limitato o sottoposte a particolari vincoli ambientali. Veicoli che
permettono un controllo più incisivo, capillare e dinamico della città ad
emissioni “zero”, con speciale attenzione al centro storico e ai rioni Sassi.
Infatti, considerata la caratteristica conformazione urbanistica di questi
posti e la massiccia presenza di turisti, questi veicoli sono impiegati per
svolgere sia servizi di pattuglia (date le dimensioni ridotte che consentono di
muoversi in maniera più agevole) che posti di controllo alla circolazione
stradale. Il funzionamento ad energia elettrica, che non produce alcun gas di
scarico, consente una vigilanza più prossima ed adeguata ai siti turistici e al
centro storico di Matera, senza arrecare fastidi alle persone impegnate a
godersi le bellezze del posto, nel pieno rispetto del paesaggio.

Assegnati due quadricicli
Qooder 400 prodotto da Quadro Vehicles, agili come una moto, ma molto più
sicuri e stabili, che permettono delle prestazioni particolari in determinati
contesti ambientali, come strade e ciottoli e terreni dissestati, che
altrimenti sarebbero difficilmente percorribili con gli ordinari automezzi in
dotazione. Infatti il mezzo può vantare il sistema brevettato HTS Hydraulic
Tilting System TM, che gli consente di inclinarsi come una moto a due ruote ma
di mantenersi aderente all’asfalto grazie alle sue quattro ruote da 14 pollici.
Caratteristiche queste che ben si prestano per garantire un’adeguata mobilità
nel contesto urbano di Matera, soprattutto in riferimento alle stradine e ai
viottoli dei Sassi, nonché nei sentieri delle limitrofe aree rupestri. Tali
veicoli sono stati equipaggiati con dotazioni esclusive in relazione alle
specifiche necessità operative dell’Arma dei Carabinieri.

Assegnate due moto Ducati
Multistrada 1200 Enduro che vanno a rafforzare il dispositivo di pronto
intervento del Nucleo Radiomobile sul territorio, accessoriate con appositi
dispositivi sonori e luminosi nonché alloggiamento per l’armamento di reparto.
Motoveicoli di quantità ed elevata affidabilità che ben si coniugano con il
particolare impiego dell’Arma.

Nel 2019 grazie
all’impiego di questi mezzi è stato possibile rendere il dispositivo di
controllo e sicurezza dell’Arma ancora più aderente alle esigenze del
territorio, soprattutto in considerazione dell’incremento del già consistente
flusso turistico, attratto dalla città. In particolare sono state svolte
pattuglie motorizzate anche nelle aree più periferiche dei rioni Sassi, servizi
difficilmente attuabili con gli ordinari veicoli in circolazione. Grazie ai
motori elettrici o comunque a basse emissioni inquinanti non vengono arrecati
particolari fastidi ai turisti in visita a Matera. Inoltre sono stati svolti
servizi di perlustrazione anche nelle aree rupestri limitrofe alla città,
grazie alle quali si è monitorato in maniera più attenta e ravvicinata il
flusso di visitatori impegnati nel percorrere i vari sentieri sterrati nel
Parco della Murgia Materana. I veicoli, nel complesso, hanno consentito una
mobilità più efficiente dei Carabinieri in caso di intervento operativo e di
emergenza, garantendo in tal modo anche una maggiore percezione della sicurezza
da parte della gente.
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