martedì, 28 Maggio 2024

 

Ieri
i Carabinieri della Compagnia di Matera, a conclusione di una consistente
attività di indagine, hanno proceduto all’ esecuzione di un’ordinanza di
applicazione del divieto di avvicinamento, nei confronti di un 57enne materano  ritenuto responsabile dei rati di lesioni
aggravate, minaccia e violenza privata, nei confronti della propria ex moglie.

La
violenta vicenda, che ha visto coinvolto il 57enne ha avuto luogo a fine dicembre
2017, quando l’uomo, a Matera,  ha
incontrato la ex moglie, unitamente alla propria, al fine di chiarire alcune
questioni di natura famigliare. Nella circostanza, l’uomo, a seguito di un’accesa
discussione avuta con le due donne, scaturiti soprattutto per alcuni dinieghi
della ex moglie circa alcune richieste inerenti la casa coniugale, ha iniziato prima
ad offendere le stesse con epiteti volgari e, successivamente ha passato alle
vie di fatto, spintonando la figlia presente e poi scagliandosi con forte
aggressività verso l’ex coniuge, buttandola a terra e colpendola con diversi
pugni al volto. La vittima, tramortita, a seguito delle violenti percosse, è
stata costretta a ricorrere alle cure mediche presso il pronto soccorso, dove,
a causa delle gravi lesioni riportate, è stata sottoposta a diversi
accertamenti sanitari, prima di essere dimessa.

I
militari della locale Stazione, nella fase del sopralluogo coadiuvati dal
personale dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia, subito dopo l’episodio
delittuoso, hanno avviato immediate attività di indagini. Alla luce degli
elementi di prova acquisiti, la Procura della Repubblica di Matera, diretta dal
Procuratore dott. Pietro Argentino, condividendo pienamente le risultanze
investigative emerse, richiedeva al G.I.P. del Tribunale di Matera, l’emissione
della misura cautelare, nei confronti del 57enne indagato. Il provvedimento
restrittivo è stato notificato dai carabinieri della Stazione di Matera nella
serata di ieri.

 
 
 
 
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