martedì, 16 Luglio 2024

La Polizia di Stato ha arrestato tre
pregiudicati materani di età compresa tra i 33 e i 47 anni in esecuzione dell’ordinanza
disposta dal Gip del Tribunale di Matera a seguito dell’aggressione violenta
perpetrata nei confronti di un automobilista, risalente allo scorso novembre in
una centrale via cittadina.

L’attività di indagine, svolta dalla Squadra
Mobile, che ha portato ai provvedimenti di custodia cautelare è stata
illustrata in una conferenza stampa tenuta questa mattina in Questura dal
Portavoce del Questore Luisa Fasano e dal Capo della Squadra Mobile Fulvio
Manco.

Erano all’incirca le 17 del 28 novembre 2017
quando un automobilista 45enne che viaggiava in compagnia del figlio di 10 anni
veniva raggiunto a colpi di clacson da un’altra auto in questa centralissima e
trafficata via Lucana angolo via Roma.

Dal veicolo scendevano tre individui che
aggredivano a calci e pugni l’uomo minacciandolo anche di morte, secondo loro reo
di non avergli dato la precedenza.

Alla vista di quella violenza, il bambino
scoppiava a piangere mentre gli occhiali dell’uomo volavano per terra
rompendosi. La vittima finiva al Pronto Soccorso, dov’era giudicato guaribile
in 10 giorni per trauma cranico minore e contusioni in altre parti del corpo.

Subito dopo l’accaduto sono intervenuti gli
operatori della Squadra Mobile che, oltre a svolgere indagini tecniche al
chiuso delle mura della Questura come le attività di intercettazione, sono sempre
presenti sul territorio.

Grazie proprio al continuo contatto con la
gente, attraverso l’acquisizione di racconti e testimonianze da parte dei
numerosi passanti che avevano assistito all’aggressione e con l’ausilio delle
immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza cittadini, gli
investigatori sono riusciti a risalire all’identità dei tre aggressori, che viaggiavano
su una Renault Megane risultata presa a noleggio proprio quel giorno da una
ditta materana e a ricostruire dettagliatamente lo svolgimento dei fatti.

Le risultanze puntuali ed esaustive delle
indagini sviluppate dagli investigatori sono state riferite all’Autorità
giudiziaria (P.M. Dott.ssa Annafranca Ventricelli). Dopo l’esame degli atti, il
Gip (Dott.ssa Angela Rosa Nettis) ha adottato il provvedimento di custodia cautelare
dell’arresto nei confronti dei tre individui per violenza privata e lesioni
dolose in concorso, con le aggravanti dei futili motivi, del numero plurimo
degli aggressori, e della violenza commessa alla presenza di un minore.

Due aggressori sono stati così sottoposti agli
arresti domiciliari mentre a carico di un terzo, era già in carcere per
aggravamento di una precedente misura cautelare disposta per un’altra vicenda,
è stato confermato l’arresto in carcere.

Due degli arrestati sono stati rintracciati
fuori della provincia materana, grazie anche alla collaborazione delle Squadre
Mobili di Cuneo e di Genova, dove gli stessi lavorano pur essendo residenti
rispettivamente a Matera e a Policoro.

Si evidenzia l’importanza di stroncare sul
nascere simili comportamenti criminali, apparentemente di minor rilievo, da
parte di soggetti pregiudicati che ostentano in tal modo prepotenza e
spavalderia per intimorire non solo il singolo ma l’intera comunità  a cui cercare di imporre le proprie regole
criminali (a causa dell’aggressione il traffico era rimasto bloccato per una
decina di minuti).

Per fortuna e grazie anche al lavoro quotidiano
ed attento della Polizia di Stato, la città di Matera è un territorio
tranquillo, come dimostrano la fiducia riposta e la collaborazione da parte della
gente nei confronti delle forze dell’ordine.

Anche in questo caso, infatti, dopo
l’aggressione la vittima si è rivolta alla Polizia per sporgere denuncia. Anche
se gli investigatori avevano già raccolto gli elementi necessari per comporre
il quadro completo dei fatti accaduti per assicurare alla giustizia i tre
responsabili della violenta aggressione.
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