venerdì, 19 Luglio 2024

Tragedia di Nova Siri, disposta l’autopsia

La Procura della Repubblica di Matera ha disposto l’autopsia per Nicola Lasalata e Giuseppe Martino, i due vigili del fuoco materani di 45 anni deceduti nel pomeriggio di mercoledì 17 luglio a Nova Siri. L’incarico sarà conferito sabato 20 luglio a personale...

 

Ancora
un appuntamento della ricca e qualificata rassegna estiva Musei Fuori Orario.
Spettacoli sotto le stelle [luglio – settembre 2018], in corso a Matera,
sulla Terrazza di Palazzo Lanfranchi e nel Giardino Ridola, promossa
dal Polo Museale della Basilicata con la collaborazione del Comune di Matera e
della Fondazione 
Matera – Basilicata
2019.
 
Sabato
18 agosto, alle ore 21.00, nella Terrazza Lanfranchi potremo assistere al concerto
Primitivo della storia formazione dell’Alta Murgia Uaragniaun.
 
In questo lavoro [è disponibile anche il
CD] sono ancora presenti molti brani della tradizione dell’Alta Murgia raccolti
“sul campo” da Maria Moramarco orditi in una trama musicale di
rielaborazioni prodotte dall’ensemble.
 
Ci sono brani raccolti agli inizi degli
anni Ottanta e volutamente mai esplorati prima: scampoli di ritmi, suoni,
nenie, canzoni che sono stati arrangiati appositamente per questo concerto.
 
Lo spirito di del lavoro che viene proposto
questa sera è infatti quello di dare una particolare espressione al materiale
gelosamente conservato in archivio e mai utilizzato.
 
Primitivo esprime la volontà di un ritorno
all’essenziale, al racconto cantato senza tanti orpelli, dove 
gli arrangiamenti sono strumenti per
valorizzare l’anima del canto di tradizione; per questo motivo, sono stati
utilizzati frammenti sonori di registrazioni sul campo, a dimostrare il
“passaggio” dalla fonte primaria alla reinterpretazione.
 
L’ensemble è formatra da Maria Moramarco
[voce e chitarra], Luigi Bolognese [chitarre, mandononcello], Silvio Teot
[percussioni, voce], Filippo Giordano [violino e viola], Nanni Teot [tromba e
flicorno], Erika Maiullari [violoncello].
 
Al
termine del concerto si potrà assistere al film documentario Storie di
tarantella dalla Puglia, di
Sina Moser.
La regista, ispirata e affascinata dai materiali filmati da Ernesto De Martino
sul morso della taranta, conduce un’indagine sulla tarantella e sugli effetti
che ancora oggi essa determina. Inizia dall’Austria [vive e lavora a
Salisburgo] dove intervista due donne di origine italiana che
  fanno della tarantella una risorsa per nuove
coreografie e figure di danza. Nel suo viaggio prosegue poi per Berlino, dove
incontra Margherita D’Amelio di origine pugliese che con l’operato della sua
scuola di tarantella contribuisce a far conoscere questa danza e a diffonderla
in Germania. Il viaggio poi continua in Puglia dove nel 2016 ha raccolto una
serie di filmati, interviste, testimonianze dai protagonisti della musica di
tradizione. Attraversa tutta la Puglia dal Gargano al Salento passando per la
l’Alta Murgia; dai Cantori di Carpino ai musicisti della
  Notte della Taranta di Melpignano e alle
melodie ancestrali di Maria Moramarco e degli Uaragniuan.
Il
docufilm sarà presentato da Roberto Linzalone. Interverrà la regista Sina
Moser.
 
L’iniziativa
è promossa dall’Associazione Suoni della Murgia con la collaborazione del Polo
Mesale della Basilicata e di Cinergia – Associazione di cultura cinematografica.
 
Ingresso,
biglietto unico 5 euro.
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