martedì, 23 Aprile 2024

L’approvazione del
Regolamento urbanistico entra nella fase conclusiva. Terminata la discussione
delle osservazioni, il provvedimento è pronto per il confronto finale in
Consiglio comunale.
L’assessore
all’Urbanistica del Comune di Matera, Maria Rosaria Mongelli, nel “ringraziare
gli Ordini Professionali degli Ingegneri e dei Dottori Agronomi e Forestali
della Provincia di Matera, il Collegio dei Geometri, Periti Agrari e Periti
Industriali della Provincia di Matera per il lavoro svolto”, spegne le
polemiche sulla presunta mancata partecipazione nella fase di adozione del
Regolamento.
“In fase di adozione
dello strumento urbanistico – spiega Mongelli – l’assessorato comunale ha
favorito, in ogni occasione utile, partecipazione, coinvolgimento e trasparenza
dell’interno procedimento, anche attraverso diversi incontri pubblici, tra i
quali occorre ricordare la sottoscrizione del Protocollo d’intesa tra Comune e
Ordini Professionali, in data 19 aprile 2018 presso la Sala Mandela del
Municipio di Matera, e la presentazione pubblica all’intera città con la
partecipazione dello stesso pianificatore Prof. Nigro, in data 9 maggio 2019,
presso la Sala delle Arcate del Museo di Palazzo Lanfranchi.
Gli incontri
istituzionali avvenuti – sottolinea l’assessore – oltre che la presentazione da
parte degli ordini professionali, di un cospicuo numero di osservazioni al
Regolamento Urbanistico, lasciano intendere quanto ampio, forse unico nel suo
genere, sia stato il processo di partecipazione, confronto e pubblico
coinvolgimento, sia durante la fase di adozione del Regolamento Urbanistico sia
durante la fase di presentazione delle osservazioni.  La partecipazione
per osservazione, nel rispetto della Legge urbanistica regionale (Lur) si è
conclusa a giugno dello scorso anno e da quel momento la commissione consiliare
competente, con la collaborazione del pianificatore e degli uffici, è impegnata
nel complesso e delicato compito dell’esame delle osservazioni, svolto con
grande senso di responsabilità e attenzione perché frutto del contributo della
comunità al miglioramento del RU.
Il Consiglio Comunale
sarà poi chiamato a esprimersi nel merito e ad approvare il piano secondo un
percorso codificato dalla Legge.
Le circostanziate
preoccupazioni esposte dagli Ordini, che condivido – conclude Mongelli – hanno
costituito la premessa al lavoro da me condotto con i tecnici e con i soggetti
istituzionali, al fine di rispondere alle esigenze espresse dal territorio e
dalla comunità, pur mantenendo alti gli obiettivi di tutela e valorizzazione di
tutto il patrimonio della nostra città e delle sue valenze paesaggistiche e
storico artistiche, al fine di rendere il nuovo strumento di pianificazione
operativo e dinamico, per la salvaguardia del bene comune e delle buone regole
dell’urbanistica”.
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