giovedì, 25 Luglio 2024

 

Il Sindaco di
Matera Raffaello de Ruggieri ha chiuso ieri, presso il Salone delle Arcate di
Palazzo Lanfranchi, il dibattitto incentrato sulla presentazione del Regolamento
Urbanistico, incontro promosso dal Comune e aperto a tutti. Si sono avvicendati
nelle illustrazioni dello strumento, il Vicesindaco e Assessore all’Urbanistica
Nicola Trombetta, il Dirigente Sezione Gestione del Territorio Ing. Felice
Viceconte e l’Arch. Francesco Nigro, Redattore del Regolamento Urbanistico. Ha
moderato il dibattito l’Arch. Annarita Marvulli dell’Ufficio Urbanistica del
Comune di Matera. Numerosa la presenza di pubblico, di associazioni e di
referenti di settore.

   Il Primo Cittadino ha commentato il completamento dell’iter
tecnico-amministrativo del nuovo strumento urbanistico con queste
parole: <<Arriviamo a traguardo dopo un iter lunghissimo. Io ricordo di
essere andato con Saverio Acito e Amerigo Restucci allo studio del prof. Nigro
una trentina di anni or sono, così come ricordo il D.M. 1644 che appartenne a
un periodo eroico della storia italiana con nomi quali Cervellati, Achilli,
Bucalossi, personaggi che avevano nel cuore la questione del governo del
territorio. L’incontro odierno vuole celebrare la raggiunta tappa conclusiva di
un percorso corale. Il Comune di Matera apre dunque il sipario sullo scenario
della disciplina territoriale e chiede alla comunità, agli ordini
professionali, alle imprese, di verificare e arricchire questo documento di
pianificazione territoriale. Chiediamo che ci pervengano stimolazioni positive,
vi invito dunque a sottoporre al Consiglio comunale le vostre osservazioni che
saranno rinvigorenti>>.

 

   Il Sindaco, sollecitato dagli
interventi, ha continuato disquisendo sul concetto aleatorio di “tempo” nel
Mezzogiorno e ha manifestato, di contro, la fattibilità e la volontà di
programmare a breve nuovi incontri per affrontare collegialmente la questione
dei non luoghi come l’ex pastificio Padula e il progetto “Piazza della
Visitazione”.

   Stesso entusiasmo ha espresso
l’Assessore Trombetta: <<
Dal 31 maggio al 29 giugno si apre la finestra delle osservazioni da parte
della cittadinanza, delle associazioni, degli ordini, con l’aspettativa alta di
contribuire a migliorare lo strumento urbanistico, al fine di costruire una
città più bella, più confortevole, adeguata al tempo che viviamo e che vivranno
domani i nostri figli. Su di noi la responsabilità e il compito di rendere
questa fase la più semplice e propositiva possibile, consapevoli di un lavoro
che va svolto tutti insieme, facendo una smorfia ad un vecchio detto materano
che dice “Chi impara senza operare può raccogliere senza seminare”. Ecco, non è
il nostro caso! Dobbiamo operare e seminare per imparare e raccogliere la sfida
di una città che è stata indicata, meritevolmente, Capitale Europea della
Cultura>>.

   Soddisfatta la platea e gli
ordini professionali per l’interazione raggiunta.

 

 
 
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