sabato, 22 Giugno 2024

Matera, una nuova area giochi in piazza degli Olmi

La Giunta comunale di Matera, accogliendo la proposta dell’Unione italiana sport per tutti (Uisp territoriale di Matera), ha accettato la donazione e l’installazione di un’area giochi per bambini con playground, composto da sette postazioni di Percorso equilibrio in...

Alla ricerca di sua maestà il tartufo

Il Bianco pregiato, il Nero pregiato, il Brumale, lo Scorzone, il Marzuolo, l'Uncinato: benvenuti tra le specie calabresi di sua maestà il tartufo. D'estate, come sottolinea il tartufaio Bruno Minerba di Marconia di Pisticci, si va a caccia sull'Appennino...

Mercoledì 20 febbraio
2019 alle ore 17 presso la Sala Levi di Palazzo Lanfranchi è in programma una
conferenza del Centro Carlo Levi e del Sicomoro sul tema: “Migranti: i contadini leviani della contemporaneità:
Riace e Castelsaraceno – esempi di politiche dell’integrazione per il
contrasto alla desertificazione”

Relatori:
Nicola Fiorita – Università della Calabria
Rocco Rosano – Sindaco di Castelsaraceno
Paola Andrisani – Referente regionale IDOS – Dossier statistico Immigrazione
Renato Quaglia – Direttore Fondazione FoQus – Quartieri Spagnoli di Napoli, e
direttore “Silent Academy”

Introduce: Lorenzo Rota –
presidente Centro Carlo Levi
Conclude: Michele Plati – presidente coop. “Il Sicomoro”

La conferenza affronta un
tema di grande attualità, quello dei “Migranti”, poveri più poveri dei contadini
leviani; popolazioni che fuggono da destini di violenza e sottosviluppo, e che
nei nostri territori possono trovare più serene condizioni di sopravvivenza, e
sviluppo.
La Basilicata, che tante “immigrazioni” ha visto nella sua storia, può oggi
contrastare l’incipiente “desertificazione” ed estinzione dei suoi paesi e
comunità, proprio aprendo le sue comunità a questi nuovi apporti di braccia e
di menti, che contribuiscano a mettere in valore i suoi territori, ed a
tonificarne la consistenza demografica.
E lo può fare riscoprendo il messaggio leviano dell’”autonomia di governo”
delle comunità, “che si occupino dei problemi veri”; costruendo un nuovo futuro
con una consapevole politica di accoglienza ed integrazione.
La conferenza vuole da un lato fare il punto della situazione “accoglienza –
integrazione” in Basilicata, e poi documentare e mettere a confronto alcune
esperienze in atto (da Riace ai piccoli comuni delle aree interne della
Basilicata) che, pur fra mille problemi, stanno portando avanti tale disegno
d’integrazione.
Tra queste anche modalità innovative, quali quelle sperimentate dalla “Silent
Academy”, che valorizzano esperienze e professionalità proprie delle persone
immigrate.
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