Le organizzazioni sindacali Cgil – Cisl – Uil, per
oggi hanno indetto una giornata di sciopero con le lavoratrici della
cooperativa Jan Patocka.
     
           La
dichiarazione di sciopero – (lg. 146/90; lg 83/2000 del 2002 Comm. di
Garanzia), giunge dopo aver esperito con esito negativo la seconda fase di
raffreddamento, secondo quanto previsto dalla delibera 2/13 del 2002, svoltasi
in data 01/03/2018, presso la Prefettura di Matera.
 
          Le
organizzazioni sindacali di Matera hanno dichiarato lo sciopero del personale
in regime di convenzione con l’Amministrazione comunale, perché il  Sindaco di Matera è venuto meno alla
richiesta di applicazione:
 
·       
della clausola sociale di salvaguardia occupazionale
di TUTTO IL PERSONALE attualmente in servizio nelle Cooperative Jan
Patocka e Nuova Civiltà;
 
·       
degli impegni presi dall’Amministrazione comunale per
il mantenimento dell’equilibrio economico – finanziario per il proseguimento
delle attività che contemperi la qualità e l’uniformità del servizio, la
salvaguardia degli attuali livelli occupazionali e della professionalità e il
pagamento delle retribuzioni delle lavoratrici e lavoratori.
 
        In
generale l’Amministrazione comunale, nonostante le OO.SS. unitariamente hanno
ripetutamente richiesto  incontri per
discutere delle problematiche generali relative alla gestione degli asili nido
e le modalità di proseguimento delle attività, ostinatamente e
irresponsabilmente non ha ritenuto confrontarsi per: .
 
·        verificare
gli effetti prodotti dall’applicazione del nuovo regolamento;
·        valutare il
rapporto tra qualità/servizio e l’impegno di spesa;
·        condividere la
scelta politica dell’amministrazione comunale di incrementare il servizio
privato degli asili nido;
·        affrontare le
criticità occupazionali degli asili nido a titolarità pubblica che si sono
verificate a seguito dell’applicazione del nuovo regolamento comunale degli
asili nido;
·        stimare le
ricadute occupazionali (numeriche, contrattuali, professionali, ecc.) che si
sono determinate nel settore privato degli asili nido;
·        constatare il
ritardo della rassegnazione dei locali ristrutturati dopo ben circa 10 anni di
Via Gramsci alla Cooperativa Jan Patocka.
 
      
L’amministrazione comunale, anche per quanto riguarda un settore
delicato quale è la gestione degli asili nido, ha dimostrato la totale
autoreferenzialità ed arroganza istituzionale sottraendosi a qualsiasi discussione
e condivisione non solo del progetto, ma anche delle azioni che ha inteso
mettere in campo.
   
         Tanto
che paradossalmente sono stati:
 
·       
disattesi gli impegni presi ai  Tavoli Prefettizi (dove è stata costretta a
partecipare);
·       
utilizzati metodi dilatori finalizzati a depotenziare
le azioni rivendicative;
·       
attuati unilateralmente azioni del contestabile
progetto;
 
       e
irresponsabilmente non ha dimostrata alcuna preoccupazione rispetto:
 
·       
alla inaccettabile e precaria condizione delle circa
30 lavoratrici che non percepiscono lo stipendio dal mese di settembre 2017 ad
oggi;
·       
alla esclusione di 17 
lavoratrici storiche (30 anni di servizio convenzionato) dalla “clausola
sociale”  in grado di garantire il
livello occupazionale  in presenza di un
diverso soggetto gestionale.  
 
       In
occasione dello sciopero, saranno comunque garantite le prestazioni
indispensabili nelle fasce previste e concordate a livello aziendale.
Pubblicità
Pubblicità

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *