sabato, 15 Giugno 2024

Matera terra del
pane, declinata nell’imprescindibile rapporto uomo-natura ad opera di tre
giovani artisti: Natalija Dimitrijevic, Silvia Monacelli e Raffaele Vitto
La mostra Terrigenum
(letteralmente ciò che nasce dalla terra) attraverso installazioni site
specific invita il pubblico a esplorare il percorso del grano, che dai campi
coltivati dell’artista pugliese Raffaele Vitto giunge ad essere manipolato
attraverso le ricette dell’artista di Matera Silvia Monacelli, per finire nella
forma del pane della sua terra d’origine, la Serbia, sulla tavola di Natalija Dimitrievic.
Terrigenum, a cura
di Francesca Arpino, sarà ospitata fino al 10 marzo nella sala mostre della Fondazione
Sassi ed è la quarta delle 12 Windows, le dodici finestre aperte verso il
futuro dell’arte nate da un’idea di Giancarlo Chielli, con la direzione
Artistica di Francesca Arpino.Mostre che sono parte integrante del progetto Festival
La Terra del Pane.
Terrigenum sarà
inaugurata sabato 23 febbraio alle ore 18 alla Fondazione Sassi. Organizzata e
promossa dalla Fondazione Sassi la mostra rientra nell’ambito del Festival La
Terra del pane, progetto di Matera Capitale Europea della Cultura 2019 in
coproduzione con la Fondazione Matera-Basilicata 2019, tema: Radici e Percorsi.

La mostra è
allestita nella Sala mostre della Fondazione Sassi in via San Giovanni Vecchio
n.24/27 e resterà aperta al pubblico dal 23 febbraio al 10 marzo 2019. Si potrà
visitare tutti i giorni dalle 10 – alle 13 e dalle 16 alle 19. Giorno di
chiusura: lunedì.

L’accesso alla
mostra è con il Passaporto per Matera 2019 , il ticket di accesso per
partecipare a tutti gli eventi di Matera Capitale Europea della Cultura
2019   (acquistabile su www.matera-basilicata2019.it  o all’InfoPoint di Matera 2019 in via Lucana
n.125).

L’esistenza
dell’uomo è garantita dai rapporti di convivenza con l’ambiente naturale e la
coltivazione del grano. In mostra sarà possibile osservare, in forma d’arte, le
riflessioni dei singoli artisti: Natalija Dimitrijevic, utilizzando la sua
personale tecnica del disegno infantile, ricostruisce, all’interno di una
stanza, la tipica casa nei Sassi degli anni ’50. I singoli elementi disegnati
(la tavola apparecchiata col pane, una coperta ricamata, gli animali)
raccontano allo spettatore la memoria del suo ultimo proprietario.

La tradizione è
anche il centro dell’opera di Silvia Monacelli. L’artista infatti riflette
sull’importanza della ricetta, scoperta e tramandata, e realizza delle
installazioni tridimensionali utilizzando fogli di Rosaspina (carta composta
per il 60% di cotone) che rimandano idealmente agli antichi ricettari domestici.

La terra e la
tradizione contadina è il soggetto delle opere di Raffaele Vitto. L’artista
realizza infatti due installazioni utilizzando la terra come materia prima. In
una di queste, partendo dal presupposto che la coltivazione è un artificio
dell’uomo, realizza un pavimento composto di 400 mattonelle di terra: quando il
visitatore calpesterà il pavimento, le mattonelle si sgretoleranno e la terra
tornerà ad appartenere alla natura.

Informazioni: Organizzata e
promossa dalla Fondazione Sassi la mostra Terrigenum rientra nel Festival La Terra
del pane, un progetto di Matera Capitale Europea della Cultura 2019, in coproduzione
con la Fondazione Matera-Basilicata 2019, tema: Radici e Percorsi.
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