sabato, 22 Giugno 2024

Alla ricerca di sua maestà il tartufo

Il Bianco pregiato, il Nero pregiato, il Brumale, lo Scorzone, il Marzuolo, l'Uncinato: benvenuti tra le specie calabresi di sua maestà il tartufo. D'estate, come sottolinea il tartufaio Bruno Minerba di Marconia di Pisticci, si va a caccia sull'Appennino...

Crediti Marco Caselli Nirmal
Lo spettacolo PURGATORIO
Chiamata Pubblica per la “Divina Commedia” di Dante Alighieri – ideazione,
direzione artistica e regia di Ermanna Montanari e Marco Martinelli-  progetto
di Matera Capitale Europea della Cultura 2019, coprodotto da Fondazione Matera
Basilicata 2019 e Ravenna FestivalTeatro Alighieri, con il sostegno del Comune
di Matera e del Comune di Ravenna, in collaborazione con Teatro delle Albe
Ravenna Teatro – ha riscontrato un grandissimo apprezzamento da parte del
pubblico, nei giorni di debutto e repliche – dal 17 maggio al 2 giugno, presso
il complesso delle Monacelle a Matera.

Lo spettacolo ha consentito
a oltre 2000 spettatori (fra repliche, prove generali e programma off di
incontri e visite guidate) di partecipare a un’opera corale, creata insieme
agli stessi cittadini (circa 150 per ogni serata) grazie a un percorso di
chiamata pubblica ovvero di invito alla città avviato nel novembre 2018 dal
Teatro delle Albe, in collaborazione con alcune realtà del territorio quali IAC
Centro Arti Integrate di Andrea Santantonio e Nadia Casamassima. Preziosa anche
la relazione con Progetto Demoni di Alessandra Crocco e Alessandro Miele, e
Consorzio Teatri Uniti di Basilicata e Francesca Lisbona che ne ha la direzione
 

Come dei novelli Dante,
gli spettatori hanno avuto l’opportunità di compiere un viaggio attraverso il
regno ultraterreno seguendo il percorso ideato da Martinelli e Montanari, guide
di bianco vestite, incontrando lungo il cammino figure come Pia Dei Tolomei,
Manfredi, Bonconte di Montefeltro, Oderisi da Gubbio, Sapìa, Marco Lombardo,
Papa Adriano V, Ugo Capeto. Una partecipazione di oltre 500 cittadiniinterpreti
di ogni età e provenienza, coinvolti nei diversi cori: delle donne vittime di
morte violenta, degli angeli-bambini, dei superbi, degli iracondi, delle
Matelde, fino al coro dei “vermi e farfalle” in cui Dante incontra le “parole
alate” di poeti come Vladimir Maijakowski, Walt Whitman, John Donne, Etty
Hillesum.

La Chiamata Pubblica a
Matera per la creazione di PURGATORIO ha coinvolto infatti non solo cittadini
provenienti da Matera e dalla Basilicata, in particolare da Potenza e Satriano
di Lucania, ma anche da altre regioni: dalla Puglia con Bari, Laterza,
Massafra, Lecce, Spongano e Ortelle, da Napoli, da Noto, da Marsciano (Pg) e da
Ravenna. Così come diversi cori polifonici: Coro della Polifonica Materana
“Pierluigi da Palestrina”, Cantori Materani, Corale Polifonica Città di Anzio,
Corale Polifonica Oppidi Cantores, Coro Polifonica Rosa Ponselle, Vocincanto.

La rappresentazione dello
spettacolo è stata poi affiancato da un programma di attività collaterali:
incontri e letture – con Laurence Van Goethem, Danièle Robert, Laura Mariani e
Giuseppe Fornari- e visite guidate, grazie al partenariato con il Polo Museale
della Basilicata diretto da Marta Ragozzino, il MATA Museo Diocesano Matera con
Don Angelo Gallitelli e Marco Pelosi, la cooperativa il Sicomoro e Michele
Plati.

Si ringrazia infine per
Le Monacelle Coop. Makera, con Marcello Santantonio e Nastassia Siggillino.

Dopo la prima nella
Capitale Europea della Cultura 2019, lo spettacolo PURGATORIO approderà a
Ravenna dal 25 giugno al 14 luglio nell’ambito del Ravenna Festival e vedrà in
alcuni giorni anche la partecipazione dei cittadini materani e lucani.

***

Marco Martinelli e
Ermanna Montanari hanno raccolto la sfida di trasformare in teatro la Divina
Commedia, il capolavoro che ha dato origine alla lingua italiana, pensando
l’opera in corto circuito tra la sacra rappresentazione medievale e il teatro
di massa di Majakovskij: la città è un palcoscenico, e i cittadini sono
chiamati a ‘farsi luogo’ nell’epoca dei ‘non-luoghi’ e della comunità dispersa
e frantumata. L’opera vive di una sostanza corale e sono gli spettatori a fare
il viaggio nei regni ultraterreni: ognuno di loro è Dante. È l’umanità intera
che fa quel viaggio, così come ci suggerisce Ezra Pound, definendo Dante
‘Everyman’.

Il percorso di Marco
Martinelli e Ermanna Montanari, nel solco di Dante, inizia nel 2017 con Inferno
(da loro ideato e diretto); commissionato da Ravenna Festival) – progetto in
tre tappe biennali di messa in scena delle tre Cantiche della Divina Commedia
che culminerà nel 2021 (anniversario dei 700 anni della morte del poeta) sempre
con Ravenna Festival e per questo ultimo movimento anche con Timisoara 2021
Capitale Europea della Cultura. Nel 2018 fedeli d’amore Polittico in sette
quadri per Dante Alighieri (sempre ideato e diretto da Martinelli e Montanari)
è un originale poemetto scenico di Martinelli dove una sola voce, quella di
Montanari, si incarica di farne suonare innumerevoli. Un concerto che evoca la
morte del poeta nel 1321, per attingere alla radicalità della sua visione
etico-estetica nel tempo presente. Inoltre è appena uscito, per la casa
editrice Ponte alle Grazie, NEL NOME DI DANTE di Marco Martinelli in cui,
accanto alle parole di Dante e ai racconti del suo tempo l’autore associa
memorie più personali ed eventi più recenti, più contemporanei in un percorso
personale e originale che affonda nella rilettura e messa in vita per il teatro
della Commedia.
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