lunedì, 15 Aprile 2024

Prelievo multiorgano all’ospedale Madonna delle Grazie di Matera

Nelle prime ore di domenica 14 aprile, data in cui si celebra la Giornata Nazionale per la donazione di organi e tessuti, è stato eseguito il prelievo multiorgano su un paziente lucano di 52 anni presso l’Ospedale Madonna delle Grazie di Matera. Dopo il consenso...

E’ un bilancio molto
positivo quello della Biblioteca della cultura sportiva “Pietro
Mennea”, inaugurata la settimana scorsa nella Biblioteca provinciale di
Matera, in occasione del “Mennea Day”, il quarantennale del suo
fantastico record del mondo dei 200 metri.
Decine di lettori hanno visitato ogni giorno i locali messi a disposizione
della Fondazione Matera Basilicata 2019 dalla Provincia per consultare i volumi
donati dalle case editrici, dagli autori e dai singoli cittadini che vogliono
essere partecipi di questa iniziativa. La BCS Pietro Mennea è stata inaugurata
nel quadro di Sport Tales, il programma dedicato allo sport per Matera 2019,
capitale europea della cultura ma destinata a durare nel tempo, come punto di
riferimento stabile per la diffusione della cultura sportiva.
“Grande riscontro – ha commentato Luca Corsolini, responsabile del
progetto Sport Tales – stanno raccogliendo i primi elementi di multimedialità
utilizzati. Nell’attesa di munirci di una vera e propria sezione multimediale,
infatti, abbiamo munito le aree tematiche di QR code, per visualizzare su tablet
e smartphone i video che rappresentano le imprese narrate nei libri presenti.
Così, in occasione del centenario della nascita di Fausto Coppi, molti
appassionati hanno potuto rivivere le grandi emozioni dell’epoca rivedendo i
video in bianco e nero con i trionfi del Campionissimo”.
“Motivo di grande soddisfazione – conclude Corsolini – è anche l’arrivo
delle prime tesi di laurea sullo sport, che andranno a costituire una nuova
sezione. Ci inorgoglisce, in particolar modo, che una campionessa olimpionica
del rango e delle qualità umane di Iosefa Idem abbia scelto di affidarci il
testo con cui si è laureata in Psicologia nell’anno accademico 2016-17 presso
l’Università telematica e-Campus. Seguirà a breve Margherita Panziera, la
campionessa europea dei 200 dorso, che ci invierà la tesi di laurea in economia
aziendale”.
La grande canoista italo-tedesca, iscritta al Corso di Scienze e Tecniche
Psicologiche ha dedicato il suo lavoro all’Intelligenza Agonistica, con una
ricerca sul Modello Sfera, che definisce appunto le abilità richieste per
massimizzare le prestazioni sportive. Un capitolo è dedicato a uno
straordinario caso di successo: la sedicenne tedesca Ulrike Meyfarth che, ad
appena sedici anni, nel 1972, vince a Monaco di Baviera l’oro olimpico nel salto
in alto. 
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