giovedì, 13 Giugno 2024

 “Matera costituisce il baricentro ideale della
zona di influenza di quella che fu la più antica e più importante scuola di
pensiero dell’antichità, ed era naturale che una parte delle celebrazioni di
Matera 2019 fossero dedicate alla matematica, in generale, e ai numeri, in
particolare”. Lo ha detto Piergiorgio Odifreddi aprendo, nel Museo archeologico
di Metaponto, la terza grande mostra di Matera2019, coprodotta dalla Fondazione
Matera Basilicata 2019 e dal Polo museale della Basilicata.

Si tratta – ha aggiunto
Odifreddi, direttore scientifico di tutta l’iniziativa – di un progetto
articolato in cinque mostre che illustrerà, con l’aiuto di grandi ospiti, la
complementarietà tra scienza e umanesimo”.

I primi due percorsi
espositivi sono allestiti negli spazi del Museo archeologico di Metaponto.
“Numeri nel tempo”, curata dai matematici Claudio Bartocci e Luigi Civalleri,
svela fin dal titolo il proprio approccio storico, e racconta lo sviluppo del
concetto di numero dai tempi di Pitagora ad oggi. “Riempire il vuoto” è invece
curata dall’ingegner Federico Giudiceandrea, il massimo collezionista italiano,
oltre che uno dei maggiori mondiali, di opere del celeberrimo grafico Maurits
Escher: attraverso una scelta di lavori di questo artista, oltre che di altri
contemporanei, l’esibizione mostra come si è evoluta l’arte del ricoprimento
del piano mediante tasselli, composti come in un puzzle.

L’allestimento è stato
interamente ideato e curato da Open Design School, un progetto pilastro di
Matera Capitale Europea della cultura 2019 ideato da Joseph Grima, gestito da
Rita Orlando, project manager, sotto la supervisione di Rossella Tarantino,
Manager Sviluppo e relazioni della Fondazione.

Gli altri tre percorsi
espositivi verranno inaugurati domenica, alle 11.30, a Matera, negli spazi di
Palazzo Acito, in via Fiorentini, concessi per l’occasione dal Comune. In
particolare, saranno inaugurate due mostre personali di Ugo Nespolo e Tobia
Ravà. Si tratta di due pittori che hanno da sempre usato i numeri come
linguaggio del proprio lavoro, e i cui quadri sono intrisi di cifre colorate,
usate dai due artisti in due maniere contrapposte. In “Numbers” Nespolo dipinge
astrattamente i numeri, facendoli diventare i veri soggetti dei suoi quadri.
Negli “Elementi di calcolo trascendentale” Ravà li usa invece come un velo
grafico per ricoprire interamente le sue tele figurative, e li calcola
esattamente in base agli antichi princìpi della cosiddetta ghematria ebraica.
La terza mostra è una personale dell’artista-scienziato Aldo Spizzichino,
scomparso due anni fa: un fisico che ha dedicato metà della propria vita alla
ricerca nei campi dell’astrofisica e della fisica cosmica, e l’altra metà alla
produzione di originali opere di arte digitale.

Nel corso della
inaugurazione delle due mostre allestite dall’Open Design School al Museo
archeologico di Metaponto, il direttore generale della Fondazione, Paolo Verri,
ha anche presentato il programma denominato “Una notte con Pitagora” che si
svolgerà domani, sabato 22 giugno, a partire dalle ore 19 (Ingresso con
passaporto per Matera 2019 e prenotazione).

“Si tratta – ha detto
Verri – di una serata di grande intensità con le vite di Pitagora, matematico e
filosofo, padre fondatore della intelligibilità matematica della natura e di
Ipazia, matematica e filosofa greca uccisa dall’intolleranza religiosa
interpretati rispettivamente da David Riondino e Valeria Solarino. Una
spettacolare quanto naturale introduzione alla conferenza condotta da
Piergiorgio Odifreddi e Piero Angela. E per finire la lunga notte con il fisico
Guido Tonelli autore del libro “Genesi. Il grande racconto delle origini”, ai
vertici delle classifiche di lettura da diverse settimane, che ci aprirà le
porte del cielo e il concerto dell’alba con Alessandra Celletti al pianoforte,
l’artista che ha accompagnato il viaggio di Matera fin dalla candidatura a
capitale europea della cultura attraverso il suo “Piano Tour. E per
ricominciare la giornata, domenica, alle 7, risveglio muscolare e lezione di
Yoga a cura di Rosalia Stellacci del centro Studi di Yoga e Meditazione Al
Jalil Yoga”. Nella circostanza sarà possibile trascorrere la notte e aspettare
l’alba e gli eventi della prima mattina del 23 Giugno, in un’area predisposta
del parco archeologico muniti di sacco a pelo”.

Nel corso dell’incontro è
stato anche ricordato l’appuntamento con due straordinari ospiti in programma
Domenica 23 giugno, alle ore 18.30, nell’Auditorium Università degli studi
della Basilicata: Conferenza divulgativa del matematico inglese Ian Stewart,
“Numeri primi e loro applicazioni” e reading del premio Nobel per la
letteratura John Maxwell Coetzee, “Le avventure matematiche”, 
intervallato dalla lettura in italiano di alcuni brani a cura di Piergiorgio
Odifreddi (ingresso con passaporto per Matera2019 e prenotazione).
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