mercoledì, 17 Aprile 2024

A partire da luglio,
nell’ambito del programma di Matera Capitale Europea della Cultura 2019, entra
nel vivo il cartellone di eventi realizzato in collaborazione con EU-Japan
Fest, organizzazione giapponese di imprese private che da 30 anni collabora con
tutte le Capitali europee della cultura per creare occasioni di scambio e
lavoro comune tra artisti giapponesi ed europei.
Già nel corso dei
precedenti mesi, alcuni artisti giapponesi sono stati protagonisti dei progetti
di Matera 2019: l’attrice Ema Tashiro nell’ambito dello spettacolo Humana
Vergogna, parte del progetto la Poetica della vergogna coprodotto da
#Reteetatro41; l’artista Kaori Kato nell’ambito dei workshop sulla carta e la
creazione di istallazioni per il progetto M.e.m.o.ri. – Museo Euromediterraneo
dell’oggetto rifiutato coprodotto da Luna al guinzaglio; il giocoliere e
contorsionista Hisashi Watanabe, della compagnia Atama to Kuchi, in scena con
“Inverted Tree” nell’ambito del progetto dedicato al circo
contemporaneo Circus+ ; l’architetto Gakutoshi Kojima nell’ambito di un
workshop e un talk organizzato da Open Design School.  
Il 5 luglio, alle ore
19:00 presso la Fondazione Southeritage a Matera, saranno inaugurate due
istallazioni dell’artista Takashi Kuribayashi (https://www.takashikuribayashi.com/
), “Entrances” e “Cielo capovolto”, visitabili fino al 4 novembre.
Composta di lunghe
strisce di vetro a specchi che separano l’osservatore dall’ambiente
circostante, “Entrances” induce una riflessione sui tipi di confini che
attraversano il mondo. Alzando lo sguardo, ci si trova a confrontarsi tuttavia
con l’immagine di un cielo cristallino, che crea un profondo contrasto con i
materiali industriali che compongono l’opera. Questa contrapposizione nasce
dall’interesse dell’artista per le grandi questioni ecologiche, un tema
divenuto di forte importanza per Kuribayashi a seguito dell’incidente della
centrale nucleare di Fukushima, nel 2011.
È invece ispirata dalla
prima visita di Takashi Kuribayashi a Matera, “Cielo capovolto”, creata
appositamente per la città e che consiste in un albero composto interamente da
lettere in vetro levigato lavorate a mano. Grazie all’illuminazione interna
dell’opera, l’ombra di queste parole viene proiettata sulle pareti circostanti,
formando un testo scritto appositamente per la città, dedicato alla sua storia,
e all’epica della sua resistenza agli assalti del tempo. Le due istallazioni
sono state realizzata grazie alla collaborazione con l’artigiano lucano
Francesco Mitarotonda e lo scrittore lucano Edoardo Delle Donne.
In occasione
dell’inaugurazione della due istallazioni verrà anche presentato il progetto
“Passport Program”, che intende dare la possibilità agli artisti lucani di
confrontarsi con artisti e professionisti della cultura giapponesi attraverso
un Programma Congiunto di Scambi Culturali gestito in partenariato tra
Fondazione Matera Basilicata 2019 e EU-Japan Fest. Il progetto si articola su
due anni: nel 2019, gli artisti e i professionisti lucani potranno ospitare un
artista giapponese o residente in Giappone; nel 2020, gli artisti e i
professionisti culturali giapponesi ricambieranno l’ospitalità, accogliendo la
controparte lucana in Giappone. Tutti i dettagli del programma sono contenuti nel
bando che sarà disponibile sul sito ufficiale www.matera-basilicata2019.it
nella sezione “Amministrazione Trasparente”.
Il 21 luglio alle ore
19:00 presso la chiesa di Santa Maria de Armenis, sarà invece inaugurata la
mostra fotografica “European Eyes On Japan”, esito dell’omonimo progetto, nato
nel 1999, che porta fotografi delle Capitali Europee in Giappone per una
residenza artistica finalizzata a proporre uno “sguardo europeo” sulle zone
rurali e marginali del Sol Levante, per mostrare al pubblico occidentale la
realtà del Giappone contemporaneo. Al termine di una call lanciata nelle due
capitali europee della cultura del 2019, Matera e Plovdiv, effettuata nei mesi
scorsi dall’EU Japan Fest, sono stati selezionati i fotografi Alessia Rollo per
l’Italia e Vladimir Pekov per la Bulgaria. Ospitati in Giappone presso la
prefettura di Tochigi, i due fotografi hanno realizzato scatti ispirati alle
loro impressioni personali così come al rapporto con il territorio e della
comunità che li ha ospitati. In contemporanea a questa mostra, visitabile fino
al 21 agosto, saranno esposte anche le stampe delle tavole che l’architetto
Kojima Gakutoshi inviò a Matera per il ‘Concorso internazionale per il recupero
dei Rioni Sassi’ nel 1974. 
Inoltre, nel quadro di
una collaborazione con il Volunteer Bridge Project, organizzazione che si
occupa di volontariato in Giappone, dal 22 luglio al 5 agosto cinque volontari
giapponesi si uniranno al team dei Volontari di Matera 2019 per fornire
supporto agli eventi culturali ed alle attività di comunità.
Il coinvolgimento della
scena creativa giapponese nel programma di Matera 2019 continua a settembre con
la performance audiovisiva dell’artista intermediale Ryoichi Kurokawa
nell’ambito del progetto In Vitro – Artificial Sonification coprodotto da
 LOXOSconcept.
A ciò si aggiungono le
collaborazione con l’EU Japan Fest da parte di alcune realtà del territorio
lucano: quella della FIJLKAM Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti
Marziali che nell’ambito del progetto Movi…Mente  organizza 5 luglio il
Convegno “I Pilastri Del Futuro: Salute, Scuola, Sport, Società Civile” 
presso il Palazzo della Provincia di Matera. Dall’1 al 5 settembre a Scanzano
Jonico il Campus Internazionale per l’insegnamento delle discipline sportive
nell’età scolare con un approccio di tipo ludico-sportivo; quella
dell’Associazione Musicale Fadiesis che dedica l’VIII edizione del Fadiesis
Accordion Festival, evento musicale internazionale dedicato alla fisarmonica in
programma dal 10 al 12 ottobre, all’incontro tra artisti Italiani e Giapponesi.
In particolare, il 10 ottobre presso il Santuario di San Francesco da Paola a
Matera ci sarà l’esibizione del gruppo d’archi Giappone Matera Pordenone diretto
del M° Ota Keisuke con la partecipazione delle giovani fisarmoniciste
giapponesi Aoi Uegata, Naomi Okabe, Yumiko Tanaka. Il 12 ottobre, presso la
Chiesa del Purgatorio a Matera, concerto del Rainbow Chorus Aichi, coro
femminile istituito nel 1994 e composto da oltre sessanta membri che vivono
nell’area di Tokai (Nagoya), mentre presso l’Auditorium Gervasio di Matera si
esibirà il fisarmonicista Yasuhiro Kobayashi In Arte Coba.
Dal 3 al 7 luglio sarà
inoltre presente a Matera una delegazione di EU-Japan Fest per la visita
istituzionale che il Chairman dell’ong effettua nelle Capitali Europee della
Cultura dell’anno in corso. Per l’occasione, saranno presenti il Chairman di Eu
Japan Fest, Masakazu Tokura, il Segretario Generale Shuji Kogi, e l’Ambasciatore
del Giappone in Italia Keiichi Katakami. Il programma della visita prevede
incontri della delegazione con i rappresentanti della Fondazione Matera
Basilicata 2019 e delle principali istituzioni materane e lucane, tour guidati
fra la città dei Sassi, le mostre e i progetti pilastro del programma di Matera
2019, una visita a Castelmezzano, e la partecipazione all’inaugurazione delle
istallazioni di Takashi Kuribayashi il 5 luglio.
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