sabato, 22 Giugno 2024

Alla ricerca di sua maestà il tartufo

Il Bianco pregiato, il Nero pregiato, il Brumale, lo Scorzone, il Marzuolo, l'Uncinato: benvenuti tra le specie calabresi di sua maestà il tartufo. D'estate, come sottolinea il tartufaio Bruno Minerba di Marconia di Pisticci, si va a caccia sull'Appennino...

Sarà dedicato al
metacinema, il cinema che racconta se stesso, il terzo incontro che concluderà
il ciclo delle “Lezioni di cinema”, organizzato dalla Fondazione
Matera Basilicata 2019 e dalla Lucania Film Commission, nel quadro del
cartellone didattico della capitale europea della cultura, Future Digs.
Viviamo un tempo in cui le informazioni viaggiano velocemente e a volte
superficialmente. La sfida di Future Digs è quella di stuzzicare una
riflessione in profondità con alcuni tra i più autorevoli personaggi dell’era
contemporanea: studiosi, storici, ricercatori e intellettuali del nostro tempo
che riportano Matera al centro del dibattito culturale europeo. Sabato scorso
si sono concluse con una conferenza multimediale di Sandro Portelli, le Lezioni
di Storia dedicate ai temi dei confini e delle migrazioni.
  L’appuntamento conclusivo delle “Lezioni di cinema” vedrà il
“titolare della cattedra”, il giornalista e storico Tatti Sanguineti
affiancato da Alberto Anile, critico cinematografico grande esperto di Orson
Welles e di Totò, è per giovedì 11 aprile, alle ore 20.30 al Cinema Piccolo di
via XX settembre a Matera. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.
Dopo gli incontri dedicati al passato (il ruolo di Giulio Andreotti tra uso
spregiudicato della censura e grande sostegno al cinema italiano) e al presente
(la lezione di Ermanno Olmi, un grande artigiano e un protagonista delle
produzioni indipendenti fuori e contro il predominio delle major) si riflette
sul futuro a partire da alcune esperienze cardine: Truffaut che interpreta un
regista, Meryl Streep che fa un’attrice, Nanni Moretti nei panni di un
cineasta. I film dentro i
film. Scatole cinesi, matrioske, cadute nell’abisso della semiotica, piacere
della visione al quadrato. A questo filone appartiene, del
resto, “Il Vangelo secondo Mattei”, l’opera prima dell’attore e
sceneggiatore materano Antonio Andrisani che ha affiancato Sanguineti nel
progetto didattico. E qui il gioco degli specchi si fa vertiginoso: perché il
film nel film vuole affrontare il grande tema del petrolio in Basilicata
mettendo in circuito due opere di Pasolini, il suo Vangelo, girato a Matera 55
anni fa, e l’incompiuto romanzo Petrolio…
Alberto Anile e Tatti Sanguineti discutono di pellicole che si girano
all’interno delle pellicole, raccontano il metacinema dalle origini ai giorni
nostri, spiegano vizi e vezzi, snidano curiosità. Alla ricerca di un possibile
senso, qualcosa che ci faccia capire cos’è il cinema nel cinema. Anzi, tout court:
cos’è – e cosa sarà – il cinema.
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