mercoledì, 17 Aprile 2024

Hollywood, Firenze, Napoli, Mumbai, Lussemburgo e, giovedì 22 novembre, Parigi, nel cinema ‘L’Arlequin’ (76 rue de Rennes, Paris VIème), davanti a una platea di critici e spettatori invitati, nell’ambito della presentazione della nuova associazione ‘Les amis de la Basilicate en France’, a vedere il film ‘Le terre rosse’ di Giovanni Brancale.
Il film, prodotto dalla Estravagofilm, è stato girato in Basilicata e alcune scene anche in Toscana (tra Firenze e Firenzuola). Finalista lo scorso anno al Jagran Film Festival di Mumbai (India), nonché al Napoli Film Festival, menzione speciale al ‘Taranto Film Festivale’ e vincitore dell’Hollywood International Moving Pictures Film Festival, ”Le terre rosse’ è tratto dal romanzo “Il Rinnegato” e racconta le vicende di Giuseppe Prestone (interpretato nel film da Simone Càstano), dei suoi amici e del suo paese d’origine nel periodo post-unitario, prendendo in esame le reazioni di massa che li hanno visti come protagonisti durante il Brigantaggio. Ad unire le storie raccontate da Brancale attraverso la sua macchina da presa è il fil rouge della “terra”. 
“Le terre rosse” è il primo film di una trilogia che la casa cinematografica intende portare a produzione, e sarà seguito da una pellicola che approfondirà il periodo storico degli anni ’50 del secolo scorso, e di una successiva che racconterà l’Italia meridionale dagli anni ’70 fino ad oggi.
Intanto il profondo legame che unisce i lucani sparsi nel mondo alla terra di Basilicata, ha permesso la nascita a Parigi, dell’ Associazione ‘Les Amis de la Basilicate en France’. L’ Associazione è nata da un’idea di Giuseppe Scavetta, imprenditore lussemburghese di origini garagusane.
Giuseppe Scavetta illustrerà la mission e le strategie d’azione, seguirà poi la proiezione del film “Le Terre Rosse” la degustazione di prodotti tipici lucani. 
Il romanzo ‘Il rinnegato’, di Giuseppe Brancale, da cui è tratto il film, è stato pubblicato da Polistampa. Allo scrittore è stato dedicato recentemente un accurato lavoro di analisi, ‘Ai confini del sole’, di Ada Rita Cutrino (ed. Ladolfi).
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