giovedì, 22 Febbraio 2024

 

La Dottoressa Paola
D’Antonio, Assessore del Comune di Matera con delega alla Gestione e
Valorizzazione Sassi Unesco, è stata in visita all’azienda Masseria Fruttirossi
nell’agro di Castellaneta Marina.

L’amministratore di
Matera Capitale Europea della Cultura 2019, è stata accolta dal Sindaco di
Castellaneta, Giovanni Gugliotti, accompagnato dai consiglieri comunali Maria
Terrusi e Roberto Tanzarella, e dalla famiglia De Lisi, il padre Michele con i
figli Davide e Dario, nonché da Nicla Pastore che per l’azienda Masseria
Fruttirossi cura le relazioni esterne.

 La visita ha avuto un
tenore particolare in quanto Paola D’Antonio è un dottore agronomo che, nel
corso della sua prestigiosa carriera internazionale, ha svolto incarichi che le
hanno consentito di acquisire una straordinaria competenza nel campo agricolo e
agroindustriale.

Paola D’Antonio,
infatti, è stata coordinatore del Corso di Studio in “Tecnologie agrarie” e
professore di II fascia di Meccanica agraria a Torino e all’Università della
Basilicata, docente all’Universidad Politecnica di Madrid e, infine, Direttore
Vicario del Dipartimento Tecnico Economico per la Gestione del Territorio
Agricolo e Forestale dell’Università degli Studi della Basilicata.

L’assessore comunale di
Matera ha dimostrato particolare interesse per i disciplinari agronomici che l’azienda
agricola di Castellaneta applica nella coltivazione a melograno dei suoi 250
ettari, una estensione che ne fa il maggiore produttore italiano di melagrana,
frutto che ha eccezionali proprietà salutari per l’organismo umano; in altri
dieci ettari, inoltre, vengono coltivati anche arbusti di aronia e di goji.

Paola D’Antonio ha poi
visitato il cantiere del modernissimo stabilimento di essiccazione,
trasformazione e confezionamento – l’inaugurazione avverrà tra due mesi –
interessandosi ai macchinari e ai processi con cui saranno realizzati prodotti
commercializzati sui mercati, nazionali ed esteri, con il brand LoMe Super
Fruit.

 Al
termine della visita Paola D’Antonio ha detto «oggi ho conosciuto una azienda
agricola innovativa che, tutelando l’ambiente e rispettando la terra,
garantisce il consumatore finale portando sulla sua tavola un prodotto salubre
con eccezionali caratteristiche salutari, come le melagrane, ma anche le bacche
di aronia e le bacche di goji».

«Questa
mia visita – ha poi detto Paola D’Antonio – rientra in un più ampio progetto
dell’Amministrazione comunale di Matera che vuole instaurare un dialogo
costruttivo con le eccellenze di un comprensorio molto più ampio del suo territorio,
in cui rientrano sicuramente aziende agricole che, come questa, hanno avviato
un processo di forte innovazione basato sulla qualità».

«Vogliamo
costruire un percorso articolato – ha annunciato Paola D’Antonio – che si
svilupperà in diversi settori e in un lasso temporale molto ampio: Matera 2019
Capitale europea della Cultura per noi è solo un punto di partenza!».

 Il
Sindaco Giovanni Gugliotti ha subito colto l’invito: «Castellaneta intende
sviluppare un rapporto osmotico con Matera, in particolare nel campo agricolo e
in quello turistico, due comparti in cui siamo complementari, una sinergia che,
sono sicuro, porterà benefici economici, sociali e culturali a queste due
comunità che sono sempre più vicine».

 Dopo la recente visita
del Console onorario della Lituania in Puglia e Basilicata, Dottor Giuseppe
Saracino, continua riscuotere interesse l’innovativo progetto imprenditoriale dell’azienda
Masseria Fruttirossi.

L’dea è quella di realizzare
in una zona ricca di acqua della Puglia, una regione le cui condizioni
climatiche sono notoriamente favorevoli alle colture, un polo agricolo
caratterizzato da produzioni innovative organizzate secondo i più moderni
standard agronomici, in particolare puntando su frutti dalle proprietà
benefiche e salutistiche, quali la melagrana, le bacche di aronia e le bacche
di Goji.

Grazie
allo stabilimento ubicato nello stesso comprensorio delle piantagioni, inoltre,
Masseria Fruttirossi realizzerà per la prima volta una “filiera cortissima” che
permetterà di “lavorare” i frutti a poche ore dal loro raccolto, mantenendone
così tutte le eccezionali proprietà salutistiche.

La
“filiera cortissima”, inoltre, consentirà di mantenere sul territorio il
“valore aggiunto” delle produzioni e, soprattutto, di incrementare significativamente
i livelli occupazionali del comparto agricolo zonale e di qualificare
professionalmente il personale impiegato (nella foto da sx: Roberto
Tannzarella, Davide e Dario De Lisi, Nicla Pastore, Michele De Lisi, Paola
D’Antonio, Giovanni Gugliotti e Maria Terrusi).

 
 

 
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