venerdì, 14 Giugno 2024



Ieri sera a Saint Vincent la pluripremiata 
 “Stilla di Stelle (Droplet of stars)” del compositore e pluristrumentista romano Alessandro Orlandi trionfa di nuovo nella sezione Best Song “Miglior Canzone” del Premio Oniros Film Awards.
Il brano è contenuto nell’utimo CD doppio dal titolo “Saturn’s children” [Art Media Music |Lepredizioni Musicali]. Lo scorso anno ha trionfato al California International Shorts Festival 2018 nella categoria ‘Best Music Video’ e, di nuovo, all’Oniros Film Awards.
Stilla di stelle | Droplet of stars – Credits: Music and Lyrics: Alessandro Orlandi Voice, piano, drums, bass, banjo, moog: Alessandro Orlandi Acustic and electric guitar: Paolo Somigli Screenplay: Camilla Martini Art Direction & Illustrations: Carlotta Raimondi Animation: Roberto Piraccini, Giulia Formica, Roberto Negri Lyrics translated to English by Jack Martelli
Il CD “Saturn’s Children” è uscito per Art Media Music e Lepredizioni musicali ad ottobre 2017. Esattamente dieci anni dopo la pubblicazione del suo ultimo lavoro discografico, un CD triplo dal titolo Mille sentieri nell’ombra (Indie), il cantautore e polistrumentista romano Alessandro Orlandi ritorna con questo nuovo album contenente 32 canzoni originali, di cui 16 in inglese e 16 in italiano, dal titolo Saturn’s Children.
Il titolo, i “Figli di Saturno”, si ispira al mito secondo il quale il dio – avendo inghiottito i suoi figli – li tenne a lungo in pancia prima di darli nuovamente alla luce. Infatti, alcuni brani sono rimasti per molti anni nel cassetto, nella “pancia dell’autore” esattamente come i figli di Saturno.
Il motivo vero del titolo è, però, legato soprattutto al filo rosso, al tema che accomuna tutte le canzoni. Così come Saturno, armato di falce, priva l’uomo dell’inessenziale per poi condurlo alla vera essenza delle cose, in tutti i brani, che musicalmente si ispirano al pop e al rock britannico e americano, emerge potente, a volte con tratti ironici, il percorso verso la ricerca della pura essenza.
Per cinque brani dell’album – Arabian nights, Stilla di stelle, Cada il Re, Dream Killer! e Frozen words – sono stati realizzati anche altrettanti videoclip promozionali.
Per promuovere in versione-live il doppio CD è stata costituita una band, composta da Alessandro Orlandi, Laura Zara, Claudio e Massimo Rosari ed Egidio Marchitelli. In concerto il gruppo esegue, oltre alle canzoni del disco, anche cover dei Beatles, dei Rolling Stones, di Bob Dylan, degli Animals, di Jimi Hendrix, degli U2, di Amy Winehouse e di altri artisti inglesi e americani.
Alessandro Orlandi, compositore, cantante, matematico, scrittore, editore [La Lepre edizioni |www.lalepreedizioni.com], il romano Alessandro Orlandi suona pianoforte, batteria e chitarra acustica. Inizia a comporre canzoni nel 1971; dal 1974 ad oggi prende parte come pianista e cantante a numerosi concerti con varie band. Nel 1978 partecipa alla trasmissione di Renzo Arbore “L’altra domenica” con la cover band “Ex Abrupto” eseguendo cover dei Beatles e dei Rolling Stones. Nel 1989 esce il disco in vinile Né swing, né slow per l’etichetta Playgame music (Folkstudio edizioni), in collaborazione con Sergio Tiroli.
Nel 2001 pubblica (Indie) due CD musicali, Il bambino e la balena bianca, con brani di sua composizione, e Shades of time, con cover di varie band inglesi e americane.
Nel 2007 pubblica (Indie) il CD triplo Mille sentieri nell’ombra.
Nel 2013, all’uscita del libro L’estate di sgt. Pepper di Sir George Martin (La Lepre edizioni), ricostituisce la band “Ex Abrupto”, che si esibisce in locali e librerie per promuovere il libro.
Nel 2016 acquista uno studio di registrazione e fonda Lepredizioni musicali con lo scopo di produrre musica originale e fornire servizi relativi alla registrazione musicale e alla realizzazione di CD per artisti emergenti.
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