sabato, 13 Luglio 2024

Nel pieno della pandemia hanno anche lavorato con maschere antigas, ancora più filtranti della FFP3, hanno sudato tanto nel vero senso della parola, ma sono riusciti a dare un servizio utile, necessario per tutte quelle persone che si sono trovate spaesate quando, purtroppo, molte strutture pubbliche erano inaccessibili.

Anche i dermatologi sono stati in prima linea, ne è un esempio il dott. Marcello Stante, consulente a Taranto delle cliniche “Bernardini” e “Cittadella della Carità” e in forza a Matera nel Centro medico polispecialistico Anvamed.

“Il periodo critico della pandemia è stato difficilissimo, – spiega – abbiamo lavorato molto su casi anche abbastanza urgenti correlati all’infezione da Covid latente. È stato per noi complicato perché avevamo parecchie richieste di consulenze e dovevamo proteggere sia i nostri pazienti sia noi stessi e le nostre famiglie. Ma il privato ha dato, ancora una volta, dimostrazione di essere presente sul campo, dando prova della sua professionalità e continuando a lavorare nel pieno della pandemia anche in epoca pre-vaccinale

Abbiamo visto manifestazioni cutanee atipiche, infezioni primarie da Covid manifestatesi a livello cutaneo: parlo di petecchie emorragiche delle mani e dei piedi, forme simili orticarioidi e altre manifestazioni affini. Abbiamo anche eseguito visite mediche in regime di urgenza in quanto alcune persone non riuscivano a trovare spazi altrove. Certamente adesso si manifesta un’altra tipologia di accesso, sono pazienti tutti vaccinati, i livelli di protezione sono comunque altissimi ma esiste una nuova criticità: le malattie dermatologiche correlate o in presunzione di correlazione con il vaccino Covid. Esiste infatti un livello di allarme enorme nelle persone, molti ritengono che il vaccino possa dare delle manifestazioni dermatologiche. Nel 99,9 per cento dei casi si tratta di falsi allarmi, cioè di patologie cronologicamente correlate alla vaccinazione ma che non sono in correlazione primitiva con il vaccino stesso. Qualche caso, forse, lo è ma lo stiamo studiando con attenzione. La situazione è sotto controllo, nonostante una sorta di panico che serpeggia nella popolazione”.

Il Dott. Marcello Stante, originario di Taranto, ha conseguito nel 1999 la Laurea in Medicina e Chirurgia, con il massimo dei voti e Lode, presso l’Università degli Studi di Firenze e presso il medesimo Ateneo, nel 2004, ha acquisito la Specializzazione in Dermatologia e Venereologia, con il massimo dei voti e Lode, discutendo la tesi: “Impiego della Tomografia a Coerenza Ottica (OCT) nello studio della patologia cutanea infiammatoria e neoplastica: risultati preliminari”.

Il dott. Stante si occupa della dermatologia clinica, in particolare tumori della pelle e tricologia: “Tutte le manifestazioni sulla pelle, sulle unghie sono di competenza del dermatologo. – sottolinea – C’è poi una branca a torto trascurata dai dermatologi che è la medicina estetica: quegli interventini di medicina estetica non invasiva che consentono di realizzare in pieno le aspettative dei pazienti. Noi possiamo aumentare la bellezza insita nel viso e nel corpo delle donne, implementare i punti di forza affinché possano sentirsi nuovamente fresche, belle, senza rughe che appesantiscono il volto e l’anima”.

Rossella Montemurro

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