giovedì, 30 Maggio 2024

Si è svolta sabato 22
giugno in piazza Mario Pagano a Potenza la decima edizione del Potenza Combat
Event, a cura dell’Accademia delle Arti Marziali e Sport da Combattimento,
diretta dal pluricampione Massimiliano Monaco, nella splendida cornice della
festa “Più Sport” organizzata in tutto il centro storico dal Comitato Più
Sport.
Nella piazza, tra il
palco allestito dal Comitato Più Sport e il ring che ha ospitato il “Memorial
Luciano Brucoli”, organizzato dalla Boxe Potenza e dal m. Giuseppe Gruosso, c’è
stato un vero e proprio spettacolo denominato “Beat it”, in onore del decimo
anniversario della morte del cantante Michael Jackson.
Gli sport da combattimento
sono stati protagonisti fin dalle prime ore del pomeriggio durante le quali,
oltre agli esami per il passaggio di cintura dei piccoli fighters
dell’Accademia, si sono disputati sul ring i primi veri e propri incontri di
kick boxing (specialità low kick e kick light) per gli atleti dilettanti. 
L’intero evento è stato
“spettacolarizzato”: i match sono stati introdotti da due sportivi, quali
Gianni Befà e Francesca Iuorno, nelle vesti di presentatori per l’occasione, e
intervallati dai balletti preparati dalla A.S.D. Giu. Ne . Gia, dall’esibizione
canora del piccolo talento lucano Rossella Monaco, dallo spettacolo di magia
del mago Giovix, dalla presentazione delle cinture premio del Galà della Lega
Pro FIKBMS (unica federazione riconosciuta dal Coni) a cura di Valentina Giura,
dallo scintillio dei fuochi d’artificio.
 
Anche le performance
degli atleti sono stati spettacolari.
Giulio Mecca ha vinto su
Alessandro Di Meglio; Lorenzo Chierca ha perso per K.O. ad opera di un
portentoso Claudio Ruggieri; ottimo l’esordio di Mario De Paola, vittorioso su
Nicola Corrado; Luigi Venezia ha strappato la vittoria a Giulio Laurino. Nella
kickjitsu, Simone Savino e Leonardo Zaccagnino nonostante la loro giovane età
hanno dato vita ad un match agguerritissimo che ha visto Zaccagnino vincere ai
punti. Molto entusiasmanti i match-esibizione degli atleti più piccoli Cristian
Locantore, Emanuele Colella, Claudio Kaloski, Simone Fabrizio, Rahull Kumar,
Luca Lovallo. 
Sono seguiti i match
degli atleti più esperti nella card serale firmata dal direttore tecnico
nazionale Biagio Tralli: Losasso ha avuto la meglio su Antonello Verrastro;
nell’unico match femminile della serata Ilaria Santoro ha vinto su Alessia
Casalino; Antonio Musto ha vinto su Vincenzo Lombardi, Carmine Rutigliano su
Luigi Diminichino. 
Nella Main Card si sono
scontrati in match durissimi gli atleti che ambivano alla  Cintura.
Il primo match è stato di
low kick, e ha visto trionfare sul ring Giuliano Marzano contro Damiano
Dimagli.
Leve lunghe e calci alti
per Dimagli, parte bene ma Marzano lo contrasta con il corpo a corpo ed i
lowkick. Sulla distanza delle tre riprese la strategia di Marzano risulta
vincente, e si aggiudica la Prima Cintura
Nel K1, Tumminello ha
vinto su Michele Dichio, un match avvincente e tirato fino alla fine, che
lascia un po’ l’amaro in bocca per un verdetto dubbi a discapito del lucano.
 
 
Nel secondo match di k1,
il campione del mondo Antonio Gravela ha avuto la meglio sul suo avversario
Francesco Giannuario contestandolo nella lunga distanza con colpi dritti,
circolari e frontali al corpo e al viso. Disapprovazione e tensione al suo
angolo. 
L’ultimo incontro della
serata è stato di Mixed Martial Arts, shootboxe, ed ha visto gli atleti
professionisti Piero Micelli e Domenico Colucci combattere senza protezioni in
una disciplina dove oltre alle tecniche di calci e pugni sono ammesse
proiezioni, lotta e leve articolari. Colucci ha vinto per finalizzazione alla
prima ripresa.
 
 
 
Soddisfatto tutto lo
staff dell’Accademia delle Arti Marziali e Sport da Combattimento, Telesca,
Monaco, Lamastra, Lorusso e Tralli per la riuscita dell’evento che ha portato
migliaia di persone in Piazza Mario Pagano a godere dello spettacolo del “Beat
It”, coinciso con il ventennale della fondazione dell’Accademia.
Pubblicità

Pubblicità
Copy link
Powered by Social Snap