sabato, 22 Giugno 2024

Matera, una nuova area giochi in piazza degli Olmi

La Giunta comunale di Matera, accogliendo la proposta dell’Unione italiana sport per tutti (Uisp territoriale di Matera), ha accettato la donazione e l’installazione di un’area giochi per bambini con playground, composto da sette postazioni di Percorso equilibrio in...

Alla ricerca di sua maestà il tartufo

Il Bianco pregiato, il Nero pregiato, il Brumale, lo Scorzone, il Marzuolo, l'Uncinato: benvenuti tra le specie calabresi di sua maestà il tartufo. D'estate, come sottolinea il tartufaio Bruno Minerba di Marconia di Pisticci, si va a caccia sull'Appennino...

 

È stata una serata
all’insegna dello sport, della lealtà e del rispetto quella di sabato scorso nel
Palazzetto dello Sport di Matera: la quarta edizione della manifestazione
“Kickboxing Città dei Sassi”, anche quest’anno fortemente voluta dal Maestro
Biagio Tralli – pluricampione materano della disciplina, direttore tecnico
della Nazionale di Low Kick e responsabile S.S.D.  Dynamic Center – ha
fatto registrare il tutto esaurito.

Un pubblico trasversale –
gli spalti erano infatti gremiti da gente di ogni età – ha assistito alle quasi
quattro ore di incontri intervallati dalle esibizioni dei giovani atleti
dell’A.S.D. di ginnastica artistica Play Life diretta dalla professoressa
Filomena Tralli.

Numerose le sfide sul
ring – in particolare gli incontri tra gli atleti junior lucani e  i
ragazzi della Nazionale Albanese – che hanno preceduto il match clou, quello
per il titolo italiano di Kickboxing specialità Low Kick (cat. 69,100 kg).

Il primo atleta a salire
sul ring è stato Vito Montemurro contro il napoletano Mattia Fornaro; per il
Materano ultimo test match prima dell’assalto al Titolo Italiano WAKO Pro che
si disputerà a Palagiano il prossimo 9 giugno. Al suono della prima campanella,
Montemurro si accende. Dopo lo scambio di colpi e combinazioni nella prima
ripresa, nella seconda il padrone di casa, allenato da Biagio Tralli, riesce a
far prevalere il suo lavoro e ritmo con una serie di montanti e low kick che
gli permettono di vincere il match.

L’ apertura della sfida
contro il team albanese spetta a Giuliano Marzano, allenato dal maestro Massimiliano
Monaco di Potenza. Lo sfidante è Ernest Bushi; nella prima ripresa l’Acceturese
riesce a gestire lo scambio, ma nella seconda l’albanese prende il largo
facendo contare l’atleta Lucano. L’ultima ripresa va a Bushi per KO tecnico.

Il secondo dei tre
incontri con l’Albania é disputato da un già conosciuto e pluripremiato Antonio
Gravela, team Tralli,  che mostra fin da subito un grande fair play, poiché
incontra Kostantin Kokolio un atleta di minore spessore rispetto a lui. Ciò nonostante,
il materano preferisce lo scambio al possibile KO tecnico e porta a termine
tutte e tre le riprese. Gravela riceve i complimenti  del  presidente
della Federazione Donato Milano.

Il montese Michele
Dichio, allenato dal Maestro Gino Clemente della Nuova Athena Club 2002, sfida
l’ albanese Lianaj Tano. Dichio ha mostrato dai primi scambi una preparazione
tecnica di altissimo livello che non ha lasciato spazio all’albanese di
scambiare e non ha potuto far altro che cercare di contenere la mole di colpi
sferrati dal Dichio che porta a casa l’ennesima vittoria.

La serata prosegue con un
incontro Pro senza protezioni tra il materano Danilo Andrulli, team Tralli, da
poco laureato  campione Italiano e Samuele Minervino, allenato da
Salvatore Iannuzzi di Cosenza.

Anche per Andrulli ultimo
test match prima della difesa del Titolo Italiano WAKO Pro che si disputerà a
Napoli il prossimo 8 giugno.

I due fighter mostrano
grande concentrazione e attenzione nello scambio di combinazioni, nella seconda
ripresa una serie di circolari messi a segno da Andrulli fanno vacillare
l’avversario che, bravo ad incassare riesce a resistere fino all’ultima
ripresa. Palesemente in difficoltà  deve però cedere nuovamente la
vittoria al padrone di casa.

Si approda così al match
clou della serata dove c’è in palio la cintura di Campione italiano WAKO PRO,
introdotto dalle note dell’inno nazionale, cantato dal Maestro Mario
Montemurro.

I due fighter sono Sergio
Cesarino, team Tralli e Stefano Tagliaferri, allenato da  Mino Gesuale di
Alatri (Frosinone). Nonostante la forte tensione che accompagna eventi di
questo calibro, la determinazione del padrone di casa è  evidente. Già
dalla prima ripresa i due non si risparmiano in una serie di tecniche molto
forti.

Cesarino dopo poco
subisce una testata che gli provoca un taglio sul sopracciglio destro ed
è  richiesto l’intervento medico.

Fortunatamente si riesce
a tamponare la ferita, il padrone di casa riprende a combattere sostenuto dal
forte tifo di casa presente.

Lo scambio verte dalla
seconda ripresa a suo favore, molteplici  colpi diretti a danno di
Tagliaferri lo fanno barcollare e Cesarino rallenta l’attaccoper permettergli
di riprendere fiato. L’atleta  di Alatri si dimostra un grande incassatore
ma sotto le incalzanti combinazioni di Cesarino non resiste e deve arrendersi
alla quarta ripresa facendo vincere il Materano per KO.

Cesarino conquista il
titolo e taglia così un traguardo importante.

 “Sono molto soddisfatto per il successo della
manifestazione, per numeroso pubblico accorso, per i risultati conseguiti dai
miei allievi e per prestazioni dei ragazzi lucani che continuano a mostrare indubbia
competitività non solo a livello nazionale ma anche a livello Internazionale. –
ha commentato il Maestro Tralli – Sono ancora più soddisfatto per l’ennesimo
titolo conquistato dal mio Team con la vittoria di Sergio Cesarino e del suo
grande riscatto di vita”. 

Alla serata, presentata
da Francesca Anna Iuorno, ha assistito anche il presidente nazionale della
Fikbms Donato Milano.
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