giovedì, 30 Maggio 2024

Il Direttore
dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Potenza e Matera, dopo l’ennesimo
infortunio mortale occorso in Basilicata, che ha visto perdere la vita il
quinto lavoratore in meno di due settimane, nel settore agricolo, intende
rappresentare il forte bisogno di una rinnovata azione di “formazione ed
informazione” da parte delle Istituzioni preposte alla “tutela del
lavoro” in tutte le sue forme.

In tale contesto pur
consapevoli dell’elemento imprescindibile della “Alea” si rende al
contempo indispensabile fornire, “sinergicamente” con le altre Istituzioni
e con le Associazioni di rappresentanza del settore agricolo del territorio
quali: Coldiretti, Confagricoltura, Cia, Uci, ma anche il mondo della
Cooperazione, ogni utile supporto al fine di aumentare i gradi di conoscenza e
le azioni di salvaguardia della vita umana, in un settore, quale quello
agricolo, così fortemente esposto al rischio infortunistico e di malattie
professionali.

Per arrivare a tali
risultati, per una concreta prevenzione, l’Istituzione Ispettorato Nazionale
del Lavoro si rende disponibile alla realizzazione di uno specifico
“Protocollo di intesa” da sottoscrivere sotto l’egida della Regione
Basilicata e il patrocinio delle Prefetture di Potenza e di Matera, con le
suddette Associazioni di categoria, le centrali cooperative e possibilmente
coinvolgendo da una parte le due Aziende Sanitarie della Regione, e dall’altra,
coinvolgendo l’Inail, già impegnato fattivamente con i programmi del progetto
“Ripresa-Rete italiana per la prevenzione della sicurezza in
Agricoltura” nonché con i cosiddetti Bandi annuali ISI aventi l’obiettivo
di incentivare le imprese per il miglioramento delle condizioni di salute e
sicurezza per i lavoratori, come pure per l’acquisto di macchinari ed
attrezzature maggiormente  sicuri, anche
per abbattere il rischio infortunistico.

Altro attore
Istituzionale, da poter sensibilizzare, dovrebbe essere, sempre a parere del
Direttore dell’ITL, l’Università della Basilicata, che potrebbe inserire, nei
propri percorsi di studi, degli eventi seminariali sulla sicurezza in agricoltura,
per gli studenti dei corsi di laurea pertinenti, quali: Scienze Agrarie,
Forestali, Alimentari, Ambientali; Scienze e Tecnologie Agrarie; ecc.

Si rinnova, pertanto, un
accorato invito alla Istituzione Regione Basilicata, nella persona del neo Presidente
Bardi e della sua Giunta, affinché si possa realizzare, come detto, un
“Protocollo d’Intesa” comune finalizzato ad accrescere i momenti
formativi/informativi tesi ad aumentare la consapevolezza e la cultura della
prevenzione, in ambito lavoristico, generalmente inteso, da poter diffondere
tra i suoi operatori primari, nell’alveo di una azione responsabile della PA
nel suo insieme, ottenendo così un argine ai rischi infortunistici sul lavoro a
salvaguardia della vita umana, e al contempo anche alle negative ricadute inerenti
gli oneri gravanti sulla intera collettività che tali infortuni e malattie
professionali producono.

L’Ispettorato
Territoriale del Lavoro si pone quindi a disposizione per promuovere e
realizzare ogni iniziativa che si riterrà confacente per contrastare al meglio
il fenomeno della scarsità di sicurezza ed igiene sul lavoro, in agricoltura e
in ogni altro settore, aggravata dalla perdurante presenza del “lavoro
nero” che contribuisce ad accrescere i rischi, con un peggioramento, per i
lavoratori interessati e non legittimamente tutelati da un regolare contratto
di lavoro.

 

 
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