sabato, 22 Giugno 2024

Matera, una nuova area giochi in piazza degli Olmi

La Giunta comunale di Matera, accogliendo la proposta dell’Unione italiana sport per tutti (Uisp territoriale di Matera), ha accettato la donazione e l’installazione di un’area giochi per bambini con playground, composto da sette postazioni di Percorso equilibrio in...

Alla ricerca di sua maestà il tartufo

Il Bianco pregiato, il Nero pregiato, il Brumale, lo Scorzone, il Marzuolo, l'Uncinato: benvenuti tra le specie calabresi di sua maestà il tartufo. D'estate, come sottolinea il tartufaio Bruno Minerba di Marconia di Pisticci, si va a caccia sull'Appennino...

Per la prima volta a Potenza, prosegue il 10
maggio alle ore 20,00 nella splendida Cattedrale del capoluogo di regione – con
la Sinfonia n. 2 in si bemolle maggiore Lobgesang (Canto di lode) di F.
Mendelssohn – il progetto
“I
Cammini  tra radici e futuro. Il
Contributo dell’Arcidiocesi di Matera-Irsina al percorso di Matera 2019” che è
un progetto di Matera Capitale Europea della Cultura 2019, coprodotto
dall’Arcidiocesi di Matera-Irsina, in partenariato con l’Arcidiocesi di
Potenza-Muro Lucano-Marsico Nuovo, dall’Associazione Parco Culturale Ecclesiale
“Terre di Luce” e dalla Fondazione Matera-Basilicata 2019, patrocinato dal
Pontifico Consiglio della Cultura e dall’Ufficio Nazionale per le Comunicazioni
Sociali della Conferenza Episcopale Italiana. Il concerto rientra nel Cammino
delle Cattedrali.
 
Si esibiranno il Coro polifonico Aura Artis di Cosenza (diretto da Saverio Tinto), il
Coro Polifonico Dominicus di Soriano Calabro, (diretto da Gianfranco Cambareri)
e l’Orchestra Filarmonica rumena di Bacau, tutti diretti dal maestro Gianluigi
Borrelli. Soprani: Raffaella Filippelli e Benedetta Larosa; tenore Francesco
Alessio.
L’Orchestra
Filarmonica rumena di Bacau, fondata nel 1956, riunisce un gruppo di circa 75
musicisti di eccezionale talento. La maggior parte di loro fa parte di diversi
gruppi di strumentisti e orchestre da camera come “Tescani”, il
quartetto “Fagottissimo” o “Trio Syrinx”, quest’ultimo
vincitore di sei premi nei più importanti concorsi internazionali di cui due in
Italia, ad Ancona e Capri.
La
Sinfonia n. 2 in si bemolle maggiore, op. 52, Lobgesang (Inno di
lode) fu composta da Felix Mendelssohn Bartholdy nel 1840. Fu in
realtà la sua quarta sinfonia in ordine di composizione. Il compositore la
descrisse come «Una SinfoniaCantata sul testo della Sacra
Bibbia
, per solisti,
coro
ed orchestra».
È formata da tre movimenti puramente orchestrali e nove per orchestra, solisti
e coro. La sinfonia fu eseguita per la prima volta il 25 giugno 1840 nella chiesa di San Tommaso a Lipsia sotto la
direzione dello stesso Mendelsshon, in occasione della celebrazione del
quattrocentesimo anniversario dell’invenzione della stampa da parte di
Johannes Gutenberg, per la quale l’opera era
stata composta. Papa Benedetto XVI, al termine del Concerto offerto
dall’Orchestra del Gewandhaus di Lipsia in occasione del suo 85° compleanno,
disse: “Questa Sinfonia è un grande inno di lode a Dio, una preghiera con
cui abbiamo lodato e ringraziato il Signore per i suoi doni”.
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