martedì, 28 Maggio 2024

ASM, attacco hacker del gennaio 2024: comunicazione pubblica

Comunicazione pubblica ai sensi dell'art. 34, par. 3, lett. c), del Regolamento (UE) 2016/679 in merito all'attacco hacker subito dall’Azienda del Servizio Sanitario (Azienda Sanitaria di Matera, Azienda Sanitaria di Potenza, AOR San Carlo Potenza ed IRCCS-CROB...

Ci si saluta appena o,
peggio, si litiga: i rapporti di vicinato dei lucani, così come nel resto
d’Italia, non sono più quelli di un tempo. 

Più della metà degli abitanti della Basilicata (59%) è
indifferente o è addirittura ostile nei confronti dei vicini di casa, come
emerge dall’ultima ricerca dell’Osservatorio di Sara Assicurazioni, la
compagnia assicuratrice ufficiale dell’Automobile Club d’Italia – Indagine CAWI
condotta dall’istituto di ricerca Nextplora nel 2017 su di un campione
rappresentativo della popolazione italiana per quote d’età, sesso ed area
geografica.

Andare d’accordo con i
vicini non è mai stato semplice, ma la soglia di sopportazione sembra essersi
abbassata. Per cosa si discute più spesso? Tra i fattori che turbano di più la
convivenza col vicino ci sono il poco rispetto per le parti comuni (75%), gli
schiamazzi (48%), la televisione e la musica ad alto volume (44%), le auto che
ingombrano i passi carrai (40%), persino gli odori ritenuti molesti (28%) o la
presenza di animali e bambini (30%).

Sul pianerottolo, poi, di
solito ci si evita: in Basilicata, più della metà degli intervistati (59%) ha
dichiarato infatti di non avere rapporti con i vicini e, oltretutto, di non
voler socializzare più di tanto, sia per mancanza di tempo (39%), sia perché
non ci si fida degli estranei (27%). 

Eppure, che i vicini di
casa possano essere una risorsa è opinione ancora diffusa. Secondo il 69% degli
intervistati lucani, infatti, i vicini possono aiutarsi reciprocamente in caso
di necessità, mentre per il 27% il vicino può badare all’abitazione quando si è
assenti, magari in vacanza. Addirittura, per un altro 29% dei lucani la
presenza di un vicino potrebbe anche costituire un buon deterrente per i ladri.

I buoni rapporti con il
vicinato, poi, fanno anche bene al cuore. In senso letterale. Un recente studio
pubblicato sul Journal of Epidemiology and Community Health, infatti, ha
dimostrato che relazioni positive con le persone del nostro vicinato riducono
notevolmente, anche del 67%, il rischio di crisi cardiache.

“Un buon rapporto di
vicinato può apportare molti vantaggi nella vita di tutti i giorni –
commenta Marco Brachini, Direttore Marketing, Brand e Customer
Relationship di Sara Assicurazioni – Sapere di poter contare sui propri
vicini, infatti, aiuta la socialità e può prevenire numerosi incidenti che, in
una casa, sono sempre dietro l’angolo. Tuttavia, nei casi di controversie, è
possibile affidarsi a coperture assicurative che possono tutelare l’assicurato
in caso di danni causati a terzi, come la classica perdita d’acqua o i danni
causati da animali domestici e, all’occorrenza, anche sostenerlo con l’aiuto di
una tutela legale”. 

Pubblicità

Pubblicità
Copy link
Powered by Social Snap