martedì, 28 Maggio 2024

ASM, attacco hacker del gennaio 2024: comunicazione pubblica

Comunicazione pubblica ai sensi dell'art. 34, par. 3, lett. c), del Regolamento (UE) 2016/679 in merito all'attacco hacker subito dall’Azienda del Servizio Sanitario (Azienda Sanitaria di Matera, Azienda Sanitaria di Potenza, AOR San Carlo Potenza ed IRCCS-CROB...

 All’Istituto Comprensivo Ilvento di Grassano si ritorna a parlare di legalità tra i banchi di scuola insieme alla Polizia di Stato.

Si è svolto, infatti, nei giorni scorsi un incontro formativo che ha visto coinvolti 120 studenti, sia in presenza che in video collegamento, delle classi della Secondaria di primo grado di Grassano e Garaguso   che hanno partecipato ad una lezione con il Commissario Salvatore Ardito e il sovrintendente Salvatore Digirolamo della Questura di Matera, coordinati dal Dirigente dell’Ufficio volanti Dott. Marco Piliero.

L’appuntamento si inserisce nel più ampio progetto nazionale, giunto alla quinta edizione, “Preten-diamo legalità” , promosso dalla Polizia di Stato  in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e finalizzato all’educazione alla legalità. I temi proposti sono stati il bullismo e il cyberbullismo, argomenti di grande attualità e che hanno catturato l’interesse dei ragazzi spesso vittime o protagonisti, anche inconsapevolmente, di episodi di violenza di ogni genere. I poliziotti, con la visione anche di filmati, hanno illustrato la genesi, le caratteristiche e i risvolti giuridici e psicologici che il fenomeno assume nelle diverse casistiche, le condotte tipiche del bullismo, come la violenza fisica e verbale, le minacce e le offese che, con l’uso diffuso dei social network e di nuove applicazioni adesso tendono ad essere realizzate via internet dando vita al cyberbullismo. L’attenzione degli studenti, attraverso domande ed interventi, si è focalizzata proprio sul cyberbullismo, anche perché in questi due lunghi anni di pandemia i giovani spesso sono rimasti soli, lontani dai loro amici e hanno avuto come unico compagno la rete che li ha messi in connessione, a volte purtroppo sbagliata, con il resto del mondo. L’invito degli agenti è stato quello di fare molta attenzione a cosa viene postato in rete perché tutto ciò che viene condiviso raggiunge un numero indeterminato di utenti e spesso anche malintenzionati. Alle curiosità dei ragazzi gli agenti hanno risposto fornendo tutta una serie di informazioni e consigli per un uso corretto dei social network oggi in uso tra i più giovani, facendo comprendere quanto sia importante che tali strumenti siano utilizzati in modo appropriato invece che per scambiarsi immagini o messaggi dal contenuto provocatorio e offensivo… insomma “postare con la testa”.

“La nostra presenza qui oggi a Grassano vuole far comprendere a questi giovani quanto il rispetto delle regole sia fondamentale per costruire una società “sana” fondata sul valore condiviso della legalità “ha spiegato il Commissario Salvatore Ardito” noi siamo quotidianamente al fianco dei cittadini e in particolare delle nuove generazioni che rappresentano il nostro futuro”. L’attenzione alla formazione dei ragazzi sulle tematiche della legalità anche nelle parole della Dirigente scolastica Elena Labbate: “L’incontro di oggi ci ha permesso di fare un ulteriore passo verso la normalità, perché dopo due anni abbiamo avuto la possibilità di riaprire le porte delle nostre scuole a iniziative come questa che contribuiscono alla formazione dei nostri studenti alimentando valori quali il rispetto delle regole, il rispetto della persona umana e la cittadinanza attiva. Il nostro obiettivo è   rinsaldare quella sinergia tra Istituzioni, imprescindibile per la crescita dei giovani”.

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