mercoledì, 21 Febbraio 2024

“Onorata ed entusiasta di poter mettere la mia arte a disposizione della nostra Patrona e della nostra città”. Sono le parole dell’artista Francesca Cascione che con il suo bozzetto ha vinto il bando per la realizzazione del Carro Trionfale 2024. Il bozzetto è stato svelato questa mattina in anteprima ai giornalisti per poi essere presentato alla cittadinanza in Cattedrale alla presenza del presidente dell’Associazione Maria SS. della Bruna, Bruno Caiella, del vescovo monsignor Pino Caiazzo e del delegato vescovile Don Francesco Di Marzio.

Da lunedì Francesca sarà affiancata nella costruzione del manufatto da una squadra di collaboratori: il falegname Cosimo Coretti e i cartapestai Domenico Fittipaldi, Paola Lamacchia, Francesco Passarelli e Michele Plasmati.

Entusiasta più che ansiosa per questa prestigiosa esperienza, l’artista ha affermato che il momento più critico lo ha vissuto nell’elaborazione del tema del bozzetto – una curiosità: ha scelto di rappresentare i discepoli come un uomo e una donna così ciascuno di noi possa riconoscersi in essi. Nel 2013 era nella squadra del maestro Andrea Sansone, occupandosi della pittura dei volti delle statue.

Al secondo posto nella categoria costruttori si è piazzato il bozzetto presentato dalle artiste Elena Mirimao ed Annalisa Di Gioia, due delle quattro realizzatrici del Carro Trionfale dello scorso anno.Per la categoria “Amatori” primo posto per il bozzetto di Maria Paolicelli, secondo classificato quello di Emanuele Taratufolo, terza posizione per quello di Dalila Verrascina, quarto posto per quello di Cristina Ninni, quinta posizione per quello di Grazia Guerrieri e sesto posto per quello di Angela Cotugno e Maria Arcangela Nicoletti.

A presiedere la commissione, anche quest’anno di altissimo spessore, l’architetto Amerigo Restucci, accompagnato dalla prof.ssa Suor Maria Roversi, dalla prof.ssa Francesca Turco, dalla prof.ssa Mariavaleria Mininni e dall’arch. Maurizio Barbato. La notaio Brunella Carriero ha controllato il svolgimento della seduta.

Sul tema del Carro, “Allo spezzare il pane i discepoli di Emmaus lo riconobbero e dissero: “Non ci ardeva forse il cuore nel petto mentre conversava con noi lungo il cammino, quando ci spiegava le Scritture?” (cfr. Lc 24, 13-35)”, il responsabile del settore Cultura dell’Associazione Maria SS. della Bruna Franco Moliterni ha affermato: “Il tema di quest’anno è collegato al Vangelo di Luca nel quale si parla dei Discepoli di Emmaus, un tema già affrontato – sotto un altro aspetto – in una delle passate edizioni. Questa volta invece è basato sul concetto riguardante il riconoscimento del Cristo e la sua immediata scomparsa non appena viene riconosciuto, dopo aver spezzato il pane. In quella occasione, quando i discepoli riconoscono il Cristo si ricordano che già durante il cammino questo straniero aveva parlato loro delle Scritture. Il tema della scomparsa è collegata all’Eucaristia perché allo spezzare il pane non c’è più bisogno della presenza fisica del Cristo, la sua presenza è nell’Eucarestia. Questo è un punto focale insieme all’aspetto che tutto ciò che riguarda il nucleo di quello che è il Cristianesimo è conservato nelle Scritture. In quel brano c’è una ricchezza straordinaria”.

Inizia così l’iter organizzativo della Festa della Bruna 2024: “L’andamento è abbastanza regolare. – ha sottolineato il presidente Caiella – Siamo perfettamente nei tempi, le prospettive anche dal punto di vista amministrativo sulle questioni essenziali e portanti della Festa sono al momento rosee. Tutto questo lascia intravedere un iter fino a luglio molto più sereno rispetto agli anni passati, penalizzati dalla pandemia. Mi auguro di poter fare insieme al Comitato, al delegato vescovile, al Consiglio di amministrazione e all’associazione tutta un buon lavoro per realizzare i festeggiamenti in onore di Maria Santissima della Bruna”.

Rossella Montemurro

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