domenica, 26 Maggio 2024

Complessivamente, sono già
23 i finti poveri scoperti dalle Fiamme Gialle di Policoro e segnalati alle
competenti Autorità Giudiziarie per il reato di “falso” o per “indebita
percezione di benefici concessi o erogati dallo Stato o da altri enti
pubblici”.
Conseguentemente, i medesimi
soggetti sono stati segnalati agli enti erogatori affinché procedano alla
revoca del beneficio concesso e al recupero delle somme indebitamente
percepite. 
La Compagnia della
Guardia di Finanza di Policoro ha intensificato l’attività finalizzata al contrasto
delle false dichiarazioni utilizzate per fruire di prestazioni sociali
agevolate di varia natura.
Le prestazioni sociali
agevolate sono gli aiuti economici e i servizi sociali di assistenza che
spettano ai cittadini che ne hanno diritto sulla base della loro condizione
economica e sociale: bassi redditi, nuclei familiari numerosi, anziani soli con
necessità di aiuto nella gestione della quotidianità [asili nido e altri
servizi per l’infanzia, prestazioni scolastiche (mensa, trasporto, libri di testo,
borse di studio ecc.), agevolazioni per le tasse universitarie, gratuito
patrocinio, servizi socio sanitari domiciliari, esenzioni ticket sanitari, contributi
per gli affitti, agevolazioni per servizi di pubblica utilità (sconti su
bollette di luce, gas, telefono), bonus bebè a partire dal 2015, social card].
In particolare, le Fiamme
Gialle di Policoro, nell’ambito delle funzioni di polizia economico-finanziaria
svolte a tutela delle pubbliche risorse, hanno effettuato numerosi controlli
della specie, calibrati sull’esame delle dichiarazioni “ISEE – Indicatore della
Situazione Economica Equivalente” presentate da coloro che richiedono dette “erogazioni
o agevolazioni”.
L’incrocio tra i dati
indicati sulle dichiarazioni ISEE e quelli rilevati dalle numerose banche dati
in uso alla Guardia di Finanza, ha consentito di individuare numerosi soggetti
che, al fine di ottenere indebitamente l’erogazione di benefici o agevolazioni
di varia natura, hanno presentato agli Enti erogatori dichiarazioni mendaci,
omettendo di indicare parte dei redditi conseguiti o del patrimonio familiare.
Pubblicità

Pubblicità
Copy link
Powered by Social Snap