mercoledì, 17 Luglio 2024

Tragedia a Nova Siri, perdono la vita due Vigili del Fuoco

Stavano mettendo in salvo una famiglia che si trovava in un'abitazione minacciata dalle fiamme Nicola Lasalata e Giuseppe Martino, i due Vigili del Fuoco originari di Matera, che hanno perso la vita nel pomeriggio di oggi durante le operazioni di...

Mauro Ermanno
Giovanardi, con i La Crus o in solitaria, ha attraversato  con classe un bel pezzo di storia della
musica italiana. Al suo quinto album  da
solista, continua a essere una delle voci più ispirate del panorama artistico
di casa nostra.  E proprio attraverso i
brani di questo suo ultimo lavoro discografico 
dal titolo “La mia generazione”, il cantautore si racconterà e
racconterà gli anni Novanta nel concerto, in programma a Ferrandina, martedì 14
agosto, alle ore 22, in piazza Plebiscito.
 Con tocco elegante, arrangiamenti a volte
semplici a volte quasi orchestrali, Giovanardi ci guida in un viaggio tra quei
pezzi che hanno fatto la Musica in Italia sul finire dello scorso millennio.
“La mia generazione”, infatti, è un concept album che si propone di delineare
ed esaltare con rispetto, intelligenza e sentimento, una stagione musicale passata
ma ancora tanto presente.  È  una sorta di tributo, un omaggio agli Anni
Novanta, una stagione irripetibile per il rock italiano indipendente, in cui
forse per la prima volta in Italia si è trovato un modo per distinguersi dai
modelli d’importazione straniera. È un pegno d’amore con cui l’artista vuole
celebrare una stagione musicale irripetibile, quando sia l’industria
discografica che il pubblico recepì il messaggio che l’idea di un rock cantato
finalmente  italiano, originale, libero
da imitazioni di omologhe esperienze straniere, non fosse più un’eresia ma una
realtà.
In questo live
Giovanardi attinge a piene mani dalla tracklist di “La mia generazione”, in cui
ripercorre, evitando qualunque accenno nostalgico a quei tempi, alcuni brani
storici di Afterhours, Marlene Kunz, Subsonica, Neffa, Casinò Royal e tanti
altri accompagnandosi anche ad alcuni protagonisti di quella stagione: Manuel
Agnelli, Rachele Bastreghi, Emidio Clementi e Cristiano Godano e Samuel. Ognuno
chiamato a interpretare un pezzo iconico della scena di quegli anni, in un
gioco di specchi in cui nessun artista canta il proprio brano.
A Ferrandina, nel
concerto inserito nel cartellone dell’amministrazione comunale “Estarte 2018”,
Mauro Ermanno Giovanardi è pronto a condividere con i ragazzi di ieri e di oggi
il suo racconto in musica di una generazione e di una stagione musicale ricca
di frutti di rara qualità.

 
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