venerdì, 12 Luglio 2024

Nuovo incontro ieri sera a Ferrandina (foto dalla pagina Facebook Associazione commercianti Ferrandina) organizzato
dall’amministrazione comunale e dal sindaco sul tema della messa in sicurezza
della Basentana. Un incontro al quale hanno partecipato oltre ai sindaci dei
comuni della Valle del Basento anche esponenti delle Istituzioni Regionali.
Molti gli argomenti trattati, dal reperimento dei fondi per avviare i lavori
all’ installazione dello spartitraffico nel tratto Calciano-Metaponto al rifacimento
del manto stradale, passando per la sistemazione
della segnaletica orizzontale e verticale.

Durante l’incontro è stato letto il contenuto della
petizione avviata on-line: in una settimana sono state raccolte 10.000 firme.
Ai rappresentanti delle istituzioni è stato chiesto di farsi portavoce delle
nostre richieste all’incontro con il Prefetto che si terrà la mattina del 4
maggio.
Di seguito il testo della petizione:
Costruita negli anni
sessanta insieme alle altre arterie di fondovalle lucane per dare un
impulso all’economia regionale e risolvere il problema dell’isolamento che da
sempre aveva caratterizzato la Basilicata, la Strada Statale 407 Basentana
prende inizio dalla strada statale 7 Via Appia e in abbinamento a
questa e al raccordo autostradale 5 compone l’itinerario della strada
europea E847, dorsale nord-sud che unisce Sicignano degli Alburni a Metaponto.
La S.S. 407 Basentana è la principale arteria
che collega la fascia Ionica alla Puglia ed alla Campania.
Quasi tutto il tratto in provincia di
Matera ha due corsie per senso di marcia senza spartitraffico centrale,
mentre il tratto in provincia di Potenza (fino all’uscita
di Calciano) ha due corsie per senso di marcia con
spartitraffico centrale 
Proprio il tratto più meridionale, quello
compreso tra il bivio di Calciano fino allo svincolo con la S.S. 106 Jonica nei
pressi di Metaponto, per una lunghezza di circa 57 km., è privo di
spartitraffico centrale. Ciò, insieme allo stato del manto stradale non
particolarmente curato, hanno trasformato questa strada in una delle strade più
pericolose d’Italia, con una quantità incredibile di incidenti che hanno
causato numerose vittime nel corso degli anni.
Dopo l’ultimo incidente verificatosi il 4
aprile 2018 che ha visto le vite di Luigi Porzio, Felice Porzio, Rosy Lo Caso
di Ferrandina e Michele Carbone di Tricarico, spezzarsi prematuramente a causa
di un incidente frontale nel territorio di Pisticci,  a Ferrandina si è
deciso di costituire un Comitato per la messa in sicurezza della S.S. 407
Basentana composto da associazioni e liberi cittadini che, coinvolgendo anche
gli amministratori locali, chiede che vengano avviati nel minor tempo possibile
i lavori per l’installazione di uno spartitraffico centrale nel tratto di 57 km
che attualmente ne è privo, oltre all’avvio dei lavori per la messa in
sicurezza di questa strada.
Già nel 2014 la Regione Basilicata aveva
previsto un investimento di 300 milioni di euro, risorse che poi sono risultate
non disponibili. Successivamente, nel 2016, sempre la Regione Basilicata ha
confermato nella proposta infrastrutturale l’investimento di 300 milioni di
euro per l’esecuzione dei suddetti interventi. Nelle previsioni del Patto Sud
Basilicata, inoltre, risulta programmato un primo stralcio di interventi pari a
100 milioni di euro a valere sul Fondo di Coesione.
Ad oggi non risulta all’ANAS alcuna gara in
corso e dei 172 milioni di euro di lavori assegnati neanche un euro è previsto
per la messa in sicurezza del tratto di strada che va dal Bivio di Calciano a
Metaponto.
Per questo motivo chiediamo ai destinatari
della presente petizione di intervenire in merito nel più breve tempo possibile
perché su questa strada sono state già versate troppe lacrime e troppo sangue.
 
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