martedì, 23 Aprile 2024

Il Museo Civico di Ostrow (incisione ad acquaforte) 

“La
caratteristica principale dell’arte di Pietro Paolo Tarasco è l’ambiguità
espressa nella maestria della tecnica. I suoi raffinati lavori uniscono la
ricchezza dei particolari con la perfezione della composizione e la metafora
poetica. Nel racconto grafico dell’artista italiano possiamo osservare oggetti
familiari, paesaggi idilliaci, avvolti in un’aurea di mistero, dove il mondo
reale si confonde con la realtà surreale. L’ossessione per gli alberi, la
simbologia della vita, il passaggio del tempo. La caratteristica dell’arte del
maestro di Matera designa la sua opera al ruolo di illustrazione del libro e in
particolare in raccolte di poesia. Ognuna di queste immagini è di per sé come
una piccola opera letteraria”.



Sono
le parole del direttore del Museo Civico di Ostrow Wielkopolski – in Polonia -,
prof. Witold Banach, nel testo dal titolo “Pietro Paolo Tarasco, un miracolo di
profonda umiltà” che introduce il catalogo con le grafiche dell’artista
materano esposte fino a fine mese nella Galleria d’Arte Contemporanea della
cittadina polacca.
Da sinistra il direttore della Galleria Prof. Cezary
Janiszewski, l’artista Pietro  Paolo Tarasco, la prof.ssa Ewa Guarino e il direttore
del Museo Civico Prof. Witold Banach 
(Foto Museo Civico di Ostrow)
La
Personale – l’ennesima ribalta prestigiosa per un artista che ha fatto
del profilo basso la sua cifra stilistica – è stata inaugurata lo scorso 7
settembre in concomitanza con la XVII edizione del Concorso Internazionale del
Piccolo Formato di Grafica alla presenza di artisti, collezionisti provenienti da
tutte le parti del mondo, del direttore della Galleria Prof. Cezary Janiszewski
e dello stesso Banach. Personalità che hanno reso il giusto omaggio alle opere
di Tarasco che, nel 2016, dopo essersi distinto in ben nove edizioni, ha
ricevuto il Grand Prix Award alla XVI Biennale e, come da bando, al vincitore gli si organizza una mostra personale. Proprio per i suoi numerosi premi ricevuti nelle varie edizioni delle Biennali di Ostrow, il Direttore del Museo Banach lo invita anche tra i componenti della giuria internazionale dell’edizione di quest’anno per esaminare, a giugno, quasi
1500 opere grafiche di circa 500 artisti, provenienti  da 41 Paesi –  il Direttore segnala che per una curiosa coincidenza il suo  impegno da giurato ha coinciso con
l’anno  da Capitale Europea per Matera.

A Mario Luzi. Matera

Con
la letteratura e la poesia Tarasco ha un legame forte sancito dall’amicizia con
il poeta Mario Luzi. Forte anche il legame con la Polonia: “E’ un artista eccezionale,
– ha continuato il direttore – dotato di una simpatia unica, del senso
dell’umorismo ed è molto interessato alla Polonia. Il suo profondo affetto per
la Polonia deriva anche dalla storia di suo padre, che durante la seconda
guerra mondiale il destino l’ha portato fino a Grudziądz in Pomerania. È una
storia particolare che forse un giorno leggeremo dal racconto dello stesso
Pietro nel libro che sta scrivendo. Ne approfitto solo per dire, come
sottolinea l’artista, che i Polacchi hanno salvato la vita a suo padre due
volte: una volta dai tedeschi e dopo dagli eserciti sovietici entrati in
Pomerania”.

E, come segno di riconoscenza verso questo straordinario popolo tutte le opere della mostra sono state donate alla Collezione della Grafica del Museo Civico di Ostrow che organizza la Biennale (attuale Competition).



Tarasco ha partecipato con due grafiche (fuori concorso poiché componente di giuria) anche alla Esposizione Internazionale della XVII Edizione 2019.  



Rossella Montemurro

Foto Museo Civico di Ostrow
Pietro Paolo Tarasco:
Artista grafico e pittore italiano, nasce nel 1956 a Matera dove vive e lavora.
La città natale dell’artista è  ricchissima di tradizioni. L’ha sempre
stimolato a creare nuove opere d’arte. Ha iniziato a conoscere le tecniche
grafiche nel 1976, quando ha frequentato la Scuola di Grafica a Matera sotto la
direzione di Guido Stazza e Giulia Napoleone. Ha creato i primi ex libris dal
1987. Oggi è uno degli autori più conosciuti nel genere grafico nel mondo. Le
sue opere si sono ammirate nei diversi paesi dove partecipava nelle mostre
collettive. Ha preso parte alle 300 mostre internazionali dedicate alla grafica e agli ex libris, dove ha ricevuto circa 70 menzioni d’onore
e premi (nove volte il primo premio).
La grafica non è l’unica forma d’arte di cui si occupa Pietro Paolo Tarasco, è anche un pittore.

Dal 1990 in collaborazione letteraria con Marco
Marchi ha pubblicato alcune cartelle realizzando grafiche ispirandosi a testi
letterari e poesie di autori contemporanei italiani.
 Ad oggi ha esposto in 14
mostre personali in Italia e in altri paesi – fra cui 8 in Polonia (Ostrow
Wielkopolski, Wroclaw, Antonin, Kalisz Warszawa, Sławno, Słupsk). Le sue opere
si trovano nelle collezioni dei musei e nelle biblioteche in Italia e in altri
paesi (Bielorussia, Belgio, Repubblica Ceca, Danimarca, Giappone, Norvegia,
Polonia, Romania e Turchia), e anche nelle biblioteche e istituzioni culturali
non solo in Europa.

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