martedì, 23 Luglio 2024

Matera,  funerali dei Vigili del fuoco Nicola Lasalata e Giuseppe Martino. L’omelia di Mons. Caiazzo: “Amore non è più una bella parola, un gesto di benevolenza, ma un agire colmo di umanità: consumarsi pienamente fino alla morte”

Pubblichiamo l'omelia che mons. Antonio Giuseppe Caiazzo, Arcivescovo della Diocesi di Matera-Irsina, ha pronunciato questa sera nel Palazzetto dello Sport, gremito, durante i funerali dei Vigili del fuoco Nicola Lasalata e Giuseppe Martino: Carissimi,...

L’Italia dei piccoli
paesi si sta svuotando, l’emigrazione ha raggiunto i livelli della metà
del secolo scorso. Eppure, a fronte delle persone che vanno via, c’è gente
che torna e sviluppa nuove soluzioni, progetti di ritorno nelle aree
fragili del nostro Paese. Il documentario “Vado Verso Dove
Vengo”, storie di partenze e ritorni nell’Italia dei margini, mette
al centro della sua narrazione il complesso rapporto tra le storie di vita
di coloro che emigrano e le storie di coloro che restano, due avventure complementari
su cui riflettere più attentamente per trovare un nuovo destino delle aree
interne italiane.

“Vado Verso Dove
Vengo” sarà presentato per la prima volta in conferenza stampa
giovedì 2 maggio, alle ore 13.00, negli spazi del rinnovato Teatro Margherita
a Bari. All’incontro saranno presenti il regista Nicola Ragone e
il direttore artistico del progetto “Storylines – The Lucanian Ways” e
autore del documentario Luigi Vitelli.
Inserito nella programmazione ufficiale del Bifest 2019, il documentario
verrà proiettato in anteprima mondiale il giorno 1 maggio, alle ore 17, e
il 2 Maggio, alle ore 22, al Multicinema Galleria a Bari. Il 4 e il 5
maggio verrà poi proiettato a Matera, al cinema Il Piccolo, con due
spettacoli alle 19 e alle 21, per poi iniziare il suo tour nei
festival internazionali di cinema.
Da New York ad Aliano, da Londra a Castelmezzano, “Vado Verso Dove
Vengo” raccoglie storie di vita e voci di esperti che narrano il
senso del partire e il senso del restare, gli abbandoni e i ritorni nei piccoli
paesi delI’Italia dei margini, dove emigrazione e spopolamento sono grandi
emergenze da risolvere. Il documentario è un crocevia di testimonianze di un
universo esploso in mille schegge, di ombre e di doppi da ricongiungere per
trovare un nuovo destino ai luoghi che rischiano di scomparire, di non avere
più nulla da raccontare e nessuno, peraltro, a raccontarli. Trame da cui
bisogna ripartire per riabitare l’Italia e ricucire un nuovo legame tra piccoli
paesi e grandi città, tra centro e periferia, tra comunità locali e flussi
globali.
La pellicola è parte del progetto di Matera Capitale Europea della cultura 2019
“Storylines – The Lucanian Ways”, co-prodotto dall’associazione Youth
Europe Service, dalla Fondazione Matera-Basilicata 2019, co-finanziato dalla Lucana
Film Commission e con il sostegno del fondo etico di Bcc Basilicata. “Storylines”
vede come project leader Youth Europe Service, guidato dalla direzione
amministrativa di Antonino Imbesi e dalla direzione artistica di Luigi Vitelli e
si avvale della collaborazione di un partenariato composto da Mediterraneo
Cinematografica (partner di produzione), Allelammie (partner tecnico) e Simbdea
(partner scientifico).

 
Pubblicità

Pubblicità
Copy link
Powered by Social Snap