mercoledì, 21 Febbraio 2024

 

 
I L    S I N D A C O



-Letta la nota del Dipartimento
di Prevenzione Collettiva della Salute Umana U.O. Epidemiologia e Sanità
Pubblica dell’ASM, prot. n.20170053449 in data 24 luglio 2017, qui pervenuta in
data 27 luglio e assunta al protocollo generale dell’Ente il successivo 28 luglio
al n. 53303/2017, con cui il Dirigente Medico dell’Unità Operativa Igiene,
Epidemiologia e Sanità Pubblica chiede l’adozione di ordinanza contingibile ed
urgente che vieti il prelevamento e l’utilizzo per qualunque scopo delle acque
dei torrenti Jesce, Gravina e Gravina di Matera in relazione ai risultati delle
analisi eseguite dall’ARPAB sulle acque dei torrenti stessi;

-Considerato
che l’ARPAB, con nota n.0008401 in data 13.7.2017, a seguito delle analisi
chimiche, chimico-fisiche e microbiologiche sui campioni di acqua ha accertato
un elevato grado di inquinamento organico dei torrenti Jesce, Gravina e Gravina
di Matera;

-Considerato
che con ordinanza sindacale n. 72/2017 del 28 febbraio 2017 è già stato
disposto il divieto assoluto di utilizzo, a qualsiasi scopo, delle acque del
torrente Jesce; 

-Ritenuto
ora necessario, in via cautelativa e precauzionale, al fine di tutelare la pubblica
e privata incolumità, disporre il divieto assoluto di utilizzo a qualsiasi
fine, compresi gli usi irrigui e zootecnici, delle acque dei torrenti Gravina e
Gravina di Matera nel tratto del territorio comunale, nonché il divieto di
emungimento ed utilizzo dei pozzi privati, autorizzati e non, insistenti lungo
i torrenti stessi, eventualmente alimentati dalle acque della Gravina e Gravina
di Matera;

 

 

-Visto

·
 il Testo Unico Leggi Sanitarie
approvato con Regio Decreto 27 luglio 1934 n.1265;

·
 il Decreto Legislativo 18 agosto
2000 n.267 e s.m.i. – in particolare l’articolo 50;



O R D I N A

in via cautelativa e precauzionale, il divieto
assoluto di utilizzo a qualsiasi fine, compresi gli usi irrigui e zootecnici,
delle acque dei torrenti Gravina e Gravina di Matera nel tratto del territorio
comunale, nonché di emungimento ed utilizzo dell’acqua dei pozzi privati,
autorizzati e non, insistenti lungo il tratto del del territorio comunale dei
torrenti succitati, eventualmente alimentati dai torrenti stessi.

Il
Dirigente del Settore Ambiente vorrà disporre, con il supporto degli Enti
interessati, urgenti verifiche ed accertamenti per individuare le cause
dell’inquinamento in atto e per imporre le conseguenti rimozioni.

 

D I S P O N E

che il presente provvedimento sia reso noto alla
cittadinanza  mediante  pubblicazione sul sito telematico di questo
Comune (Albo on line).

 

S
T A B I L I S C E

che il medesimo, a cura della segreteria, venga
trasmesso a mezzo posta certificata a

        
Regione Basilicata Dipartimento Ambiente –  Ufficio Ciclo delle Acque;

        
Prefettura di Matera

        
ARPAB Basilicata;

        
ASM di Matera, Dipartimento Prevenzione  – U.O. Igiene Epidemiologia e Sanità
Pubblica;

        
Carabinieri NOE;

        
Comando di Polizia Locale;

        
Legione Carabinieri Forestale dello Stato;

        
Comando Stazione Carabinieri di Matera;

        
Sindaci di Montescaglioso, Gravina, Altamura

ai fini delle necessarie attività di vigilanza e
di controllo.

 

A V V E R T E

che in caso di inadempimento si procederà  a norma di legge ai sensi dell’art. 650 del
codice penale.

 

A V V E R T E

che contro il presente provvedimento è ammesso
ricorso al TAR della Basilicata entro sessanta giorni dalla data di
pubblicazione, oppure, in via straordinaria, al Presidente della Repubblica
entro centoventi giorni decorrenti dalla predetta data.

 

 

                                                                                                                       IL   SINDACO

(avv. Raffaello 
de Ruggieri)
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