domenica, 26 Maggio 2024

L’associazione World of colors onlus di Policoro ha consegnato giovedì scorso cinque defibrillatori  con le relative teche riscaldate alla comunità di Amatrice (Rieti). L’associazione World of colors ha organizzato un bus con il quale, in compagnia di diversi sostenitori, ha raggiunto quel luogo devastato, insieme ad altri territori del centro Italia, dal terremoto del 24 agosto 2016.
L’impatto emotivo, per quello che rimane di quel martoriato centro, è stato forte, ha toccato profondamente i cuori.
Del disastro provocato da quella terribile scossa restano quasi tutti i segni, pochi finora solo una minima parte di macerie è stata rimossa. Il resto è ancora lì. Costruzioni superstiti con ferite aperte, ricordano la vita che si svolgeva. Visioni che provocano angoscia e commozione a chi vi giunge. Riportano alla memoria drammi passati, specie poi a chi ha vissuto il sisma degli anni ’80.
All’arrivo dei viaggiatori un breve quanto intenso incontro all’esterno dei prefabbricati che ora sono la sede del municipio del paese reatino.
Il primo cittadino laziale ha ribadito subito come il gesto abbia unito le comunità:”Ringrazio l’associazione e quanti sono venuti qui. I defibrillatori andranno all’interno delle aree con i moduli delle soluzioni abitative in emergenza (Sae). Da qui ad un mese li facciamo montare (avverrà nelle teche riscaldate pure queste fornite dall’associazione) e faremo anche dei corsi ai nostri concittadini perché sia in grado di utilizzarli”.
Sinceramente emozionato ha aggiunto: “Oggi, al di là del dono che è importante, è bella la vostra presenza qui. Avete fatto tanti chilometri, Amatrice abbraccia voi Mondo a colori e tutta la comunità di Policoro e della Basilicata”.
 A guidare il gruppo Antonio Sagaria e Maria Teresa Prestera  rispettivamente presidente e vice presidente World of colors onlus.
“La consegna di questi dispositivi chiude il progetto di cardioprotezione “Un battito per Amatrice – ha detto il sindaco Pirozzi – E’ importante ringraziare tutti coloro che  con il loro contributo economico pure minimo, ma sentito, ha consentito la
realizzazione di tutto questo”.
La delegazione policorese ad Amatrice ha incontrato anche una persona cara ed amica della comunità Jonica: Don Savino D’Amelio. Il sacerdote lucano, di origine di Montemilone (PZ) da dieci anni ad Amatrice celebrava nella crollata chiesa di Sant’agostino. Per Don Savino è stato un momento di gioia nel vedere a lui volti noti: “A Policoro ci sono stato 13 anni dal 1995 al 2008 e qui ho diretto il centro giovanile “Padre Minozzi””.
 Altro momento di particolare gioia è stato quando i bambini della delegazione hanno condiviso i doni della Befana con i bambini di Amatrice.

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