martedì, 16 Luglio 2024

Nel periodo delle festività natalizie, di
fine anno e dell’Epifania, il Compartimento della Polizia Ferroviaria per la
Puglia, la Basilicata ed il Molise ha ulteriormente intensificato le attività
di prevenzione e repressione di fenomeni illegali nelle zone sensibili delle
stazioni ferroviarie, a bordo dei treni delle tratte regionali e della lunga
percorrenza diurna e notturna, e lungo le linee ferroviarie, avvalendosi anche
dell’ausilio di unità cinofile antidroga e anti-esplosivo della Polizia di
Stato.

Dal 17 dicembre 2018 all’8 gennaio 2019, gli
agenti della Polizia Ferroviaria hanno sottoposto a controllo e identificato
11.861 persone ritenute sospette, di cui 1.362 stranieri, dei quali uno
rintracciato in posizione irregolare sul territorio nazionale, nonché 1.923
soggetti con a carico pregiudizi penali, con un aumento dei controlli di circa
il 50% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

2 stranieri tratti in arresto, un gambiano
e un nigeriano, per detenzione, ai fini di spaccio, di sostanze stupefacenti,
con il sequestro di circa 780 grammi di marijuana.

12 persone denunciate all’Autorità Giudiziaria
per la commissione di reati vari, tra questi due pregiudicati italiani fermati
dagli agenti della Sezione Polizia Ferroviaria di Foggia, con la preziosa
collaborazione anche di personale di R.F.I. di Protezione Aziendale, mentre
tentavano di asportare cavi di rame in esercizio dai circuiti di R.F.I. della
Stazione di Apricena. La mirata attività info-investigativa era stata disposta
a seguito di reiterati furti di rame nell’ambito del citato scalo ferroviario,
che avevano compresso seriamente la regolarità della circolazione dei treni.

125 i veicoli sottoposti a verifica.

2 minori, allontanatisi dai rispettivi
nuclei famigliari, sono stati rintracciati. Il loro ritrovamento ha consentito
di fare ritornare il sorriso alle famiglie che avevano vissuto momenti di
apprensione per la sorte dei loro figli.

16 sono state le sanzioni amministrative
elevate.

Espletati 541 servizi di vigilanza nell’ambito
degli scali ferroviari viaggiatori e merci, mentre 30 sono stati quelli
specifici di antiborseggio negli impianti F.S. e sui treni.

Su 147 treni viaggiatori del trasporto
regionale e della lunga percorrenza diurna/notturna (delle tratte Lecce-Bologna
e Bologna-Lecce) è stata assicurata la presenza di 90 pattuglie della Polizia
Ferroviaria.

27 sono stati i servizi di pattugliamento
lungo le linee ferroviarie per il contrasto dei furti di cavi di rame in
esercizio in danno delle imprese ferroviarie.

L’attività della Polizia Ferroviaria, nel
periodo delle festività, ha avuto anche momenti di appassionata solidarietà nei
confronti delle persone in difficoltà, deboli, senza fissa dimora, che
quotidianamente si aggirano nelle aree di stazione alla ricerca di un contatto
umano che possa dargli un po’ di conforto e comprensione. A queste persone,
ormai note e aiutate ogni giorno dalle donne e dagli uomini della Polizia
Ferroviaria, nel segno della vicinanza al cittadino più debole, il 17 dicembre
2018 è stato offerto il “Pranzo della Solidarietà” presso la Stazione F.S. di
Bari Centrale, organizzato dalla Polizia Ferroviaria di Bari con la
collaborazione del Dopolavoro ferroviario, che ha visto la partecipazione di
circa 100 persone in stato di disagio, con generale apprezzamento dell’opinione
pubblica.

Infine, la mattina del 24 dicembre, agli
agenti della Polizia Ferroviaria di Barletta veniva segnalata la presenza di
una persona che camminava pericolosamente sui binari della linea ferroviaria
Bari-Foggia, in prossimità dell’ex passaggio a livello di via Milano a
Barletta. Senza esitare un attimo, gli agenti provvedevano immediatamente a far
interrompere la circolazione dei treni, ponendosi, poi, subito alla ricerca
della persona. Dopo pochi minuti l’uomo era avvistato e raggiunto, tolto dai
binari e accompagnato presso gli uffici della Polizia Ferroviaria. Si trattava
di un ottantenne barlettano, in stato confusionale, smarrito e impaurito. Dopo
averlo tranquillizzato e fatto visitare da un medico del Servizio 118, gli
agenti rintracciavano la moglie, alla quale affidavano il congiunto. Una storia
a lieto fine, alla vigilia del Natale, che poteva avere risvolti drammatici.

Non solo prevenzione e contrasto alla
criminalità, ma anche storie di disagio, come quest’ultima, che quotidianamente
gli agenti della Polizia Ferroviaria si trovano a dover affrontare e risolvere,
grazie al supporto anche di un Protocollo “S.O.S. Disagio Psichico” con gli
enti assistenziali, per la tutela di quelle persone fragili ed in stato di
profondo disagio che gravitano negli ambiti ferroviari.

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