giovedì, 29 Febbraio 2024

“Ritratti di Matrimoni”, una mostra inedita a Matera

 Dal 12 al 16 marzo, nelle scuderie di Palazzo Malvinni Malvezzi sarà ancora una volta protagonista la fotografia di matrimonio d’autore. In occasione della Convention annuale di ANFM, unica Associazione italiana di fotografi matrimonialisti, Maurizio Beucci,...

 
 
Per la seconda volta in due partite,
l’Olimpia Basket Matera ha concluso il match con una vittoria. Infatti,
dopo il successo casalingo sulla Viola Reggio Calabria, nell’anticipo
capitolino di sabato 14 ottobre 2018, i cestisti lucani hanno avuto la
meglio sulla Tiber IUL Roma, con il punteggio finale di 102 a 99.
L’incontro anticipava la seconda giornata del Girone D – Serie B “Old
Wild West” – del campionato di basket maschile 2018/2019.

Come era facile prevedere, i locali partivano all’attacco sugli ospiti,
che subivano un passivo massimo a due cifre dopo soli quattro minuti
(18-7), per effetto del fuoco incrociato di Cecchetti e Maresca. Ma la
sapiente resistenza lucana, già al termine del quarto, con due triple di
Buono e Merletto, riusciva a ricomporsi fino a recuperare buona parte
dello svantaggio: 24 a 19 per la Tiber. Nel secondo quarto, l’Olimpia
proseguiva il suo laborioso lavoro di erosione dello scarto, riuscendo
prima a pareggiare i conti sul 32-32, per poi lanciare una mini fuga di
quattro punti allo scadere della frazione: 41-45. Il rientro in campo,
dopo la sosta lunga, non modificava l’andamento dell’incontro, con i
materani che incrementavano il vantaggio sui romani fino a un massimo di
dieci punti con tripla di Buono (51-61), per poi subire un comprensibile
ritorno di fiamma ordito da Maresca e Ricciardi (63 a 65 al termine del
terzo quarto). Nell’ultima frazione regolamentare, aveva luogo uno
scambio di schermaglie punto-punto tra le due formazioni: Roma
raggiungeva in diverse occasioni il pareggio, fino a poco più di due
minuti dal termine (83 -83); infine, ciascuna delle squadre si lanciava
nel disperato tentativo di trovare il colpo vincente in un festival dei
tiri sbagliati; nemmeno per sogno, poiché, il punteggio rimaneva fermo
sull’83 pari, ed era necessario prolungare la durata della partita.

“E’ stata una partita lunga, sempre in equilibrio e senza un padrone
della gara” – conferma il coach Olimpia, Agostino Origlio – “entrambe le
formazioni avrebbero potuto chiudere il match se fossero state più
ciniche, ma non è facile in questi momenti, perché subentrano la tensione
e la stanchezza. Siamo stati sempre dentro il gioco, mantenendo una
grande motivazione per tentare di strappare il risultato a un avversario
davvero degno”.

Primo overtime all’insegna della reciproca diffidenza, colpi incrociati
dalla media e lunga distanza, con i tiri dalla lunetta pronti a intaccare
gli effimeri vantaggi racimolati da entrambe le parti. Niente da fare,
ancora un pareggio: 94-94. Il secondo tempo supplementare era il clone
del primo; ma, quando sembrava che Tiber e Olimpia volessero cimentarsi
nell’emulazione del match NBA del 1889 (cinque overtime tra Minneapolis
Bucks e Seattle Supersonics), ecco che la partita si sbloccava
definitivamente – a due secondi dalla fine – con un tiro di Lestini
annullato dalla sirena dei 24 secondi, sul 99 a 100, e due tiri liberi di
Merletto su fallo di Algeri: 99 a 102, si può ritornare a casa.

Commenta Origlio: “Un grande plauso va ai nostri ragazzi, che hanno continuato
a giocare con costanza: non era facile in queste condizioni, il clima era
caldo e occorreva mantenere controllo e concentrazione. Certo, ci sono
stati dei possessi che avrebbero potuto permetterci di chiudere
l’incontro, ma la Tiber ha sempre avuto la capacità di riprenderci,
vantando due stelle come Maresca e Lentini. In ogni caso, la nostra
determinazione, in questo momento della stagione, è un fattore non
indifferente: torniamo a casa con nuove certezze di cui potremo
beneficiare nella continuazione del campionato”.

Ancor prima che si giocassero gli overtime, nell’Olimpia avevano
raggiunto la doppia cifra Merletto (che poi ha chiuso la partita con 21
punti in 41 minuti di gioco), Cena (20 in 50’), Del Testa (18 in 46’),
Battaglia (17 in 35’) e Buono (11 in 28’, fuori a 3 minuti dalla fine
dell’ultimo quarto per cinque falli). Buona la prestazione dei giovani De
Leone e Datuowei. “Nel momento clou della partita abbiamo utilizzato un
po’ meno la panchina” – osserva il coach – “ma tutti i ragazzi si sono
fatti trovare pronti e hanno dato un contributo utile per il
raggiungimento del risultato finale”.

Nell’altro anticipo del Girone D, la Roma Stella Azzurra ha vinto in
trasferta a Catania, con il punteggio di 80 a 68. In attesa che si
giochino le restanti partite della seconda giornata – in programma
domenica sera alle 18.00 – l’Olimpia si gode questo mini primo posto in
classifica a punteggio pieno, sognando altre vittorie: il campionato sarà
duro, ma certo è iniziato nel migliore dei modi.

 
 
TABELLINO

IUL Basket Roma – Olimpia Matera 99-102 (24-19, 17-26, 22-20, 20-18,
16-19)

IUL Basket Roma: Federico Lestini 23 (6/7, 1/3), Alessandro Cecchetti 18
(5/10, 1/1), Daniele Ricciardi 18 (3/6, 3/4), Giuliano Maresca 15 (6/15,
0/1), Andrea Scuderi 15 (3/6, 2/2), Giorgio Algeri 7 (3/3, 0/0), Leonardo
Galli 3 (0/0, 1/1), Alessandro Sperduto 0 (0/0, 0/0), Federico Padovani 0
(0/0, 0/0), Francesco Sforza 0 (0/0, 0/0), Alessandro Galli 0 (0/0, 0/0),
Federico Corsi 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 23 / 39 – Rimbalzi: 24 4 + 20 (Alessandro Cecchetti 9) –
Assist: 8 (Daniele Ricciardi, Giuliano Maresca 3)

Olimpia Matera: Daniele Merletto 21 (5/8, 1/5), Enzo Cena 20 (6/9, 1/7),
Maurizio Del testa 18 (5/8, 2/8), Pasquale Battaglia 17 (3/4, 3/7),
Renato Buono 11 (2/4, 2/3), Matteo De leone 8 (3/5, 0/0), Giacomo Sereni
7 (3/5, 0/1), Daniel Datuowei 0 (0/0, 0/0), Giovanni Cesano 0 (0/0, 0/0),
Mario Mancini 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 21 / 27 – Rimbalzi: 32 11 + 21 (Maurizio Del testa 6) –
Assist: 12 (Enzo Cena 3)

 

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