domenica, 25 Febbraio 2024

Lo
scorso fine settimana l’Ispettorato territoriale del Lavoro di Potenza e
Matera, unitamente alle Compagnie territoriali dell’Arma dei Carabinieri di
Potenza, Melfi e Senise, anche a seguito delle implementazioni info-operative,
nonché alla permanente e rinnovata collaborazione realizzata tra il neo
Comandante della Legione Basilicata Generale Castello e il Direttore
dell’Ispettorato del Lavoro di Potenza e Matera, ha potuto realizzare una
azione congiunta e mirata al contrasto del lavoro nero e irregolare.

In
particolare, detta attività di presidio del territorio, in materia di tutela
del lavoro nelle sue varie forme, ha visto implicato specificamente il settore
della ristorazione e dei pubblici esercizi particolarmente interessato dalle
irregolarità lavoristiche.

Nell’attività
in questione sono state impiegate diverse pattuglie dell’Arma che hanno
garantito il regolare e tranquillo svolgimento dell’attività istituzionale
giuslavoristica portata a compimento da una quindicina di unità ispettive
composite.

Sono
stati messi al setaccio 14 esercizi commerciali e verificate le posizioni di
una settantina di lavoratori.
Sono stati trovati 21 lavoratori irregolari, dei quali ben 16 totalmente al
nero. Sono state prescritte, dagli ispettori, 5 sospensioni di attività di
impresa in virtù del superamento della soglia del 20 %, della forza lavoro
complessiva, impiegata al nero.

Complessivamente
sono state elevate sanzioni amministrative per circa 65.000 euro, ulteriori
verifiche sono in corso.

Sempre
nel quadro delle azioni ispettive, svolte in questo fine settimana estivo, gli
uomini dell’Ispettorato del Lavoro del Nil – nucleo ispettorato speciale
dell’Arma dei Carabinieri, affiancati dalle unità delle stazioni territoriali
dell’Arma dei Carabinieri, operanti nel territorio di Matera e Provincia, 
nell’ambito dei controlli nel settore edile e delle costruzioni, hanno
attenzionato, attraverso le verifiche ispettive, complessive 9 aziende, delle
quali ben 4 sono risultate irregolari.
Venivano deferite all’Autorità giudiziaria, in stato di libertà, 3 persone, di
cui 1 di nazionalità albanese. Controllati in totale 27 lavoratori, di cui
trovati irregolari 5 oltre a 1 lavoratore al nero.
Sono state impartite 4 prescrizioni penali in materia di sicurezza.

Elevate
ammende per oltre 15.000 euro e sanzioni amministrative per circa 4.000 euro.
Le Autorità giudiziarie e gli Enti competenti sono  stati informati dai
reparti procedenti.

Detta
operazione, ancora una volta, ha sostanziato, seppur ce ne fosse bisogno, la
necessità di un continuo impegno delle Istituzioni per contrastare la piaga del
lavoro nero e irregolare, della verifica degli standard di sicurezza ed igiene
dei luoghi di lavoro, di concreto contrasto agli infortuni sul lavoro, e di
presidio per garantire induttivamente la leale concorrenza del mercato, tra gli
operatori.
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