lunedì, 15 Aprile 2024

Patto di amicizia tra Matera e Greccio (Ri) sulla tradizione presepiale

Matera è tra le città protagoniste oggi (13 aprile) alla “Festa delle città gemellate”, che si svolge nel comune rietino di Greccio dove è stato realizzato il presepe di San Francesco, il più antico d’Italia con i suoi 800 anni. Un’occasione preziosa per coinvolgere...

Giovedì 14 marzo 2024 si celebra in tutto il mondo la XVIII edizione della Giornata Mondiale del Rene. Per l’occasione a Matera, dalle ore 8.30 alle ore 13.00, all’ingresso dell’Ospedale Madonna delle Grazie, il personale medico ed infermieristico dei reparti di Nefrologia, Dialisi e Trapianto, insieme ai volontari ANED – Associazione Nazionale Emodializzati – Dialisi e Trapianto – Onlus, saranno a disposizione dei cittadini per erogare controlli gratuiti delle urine, visita nefrologica, misurazione della pressione arteriosa e della frequenza cardiaca.

Per sottoporsi ai controlli non è necessaria la prenotazione né l’impegnativa del medico di medicina generale.

La manifestazione ha lo scopo di diffondere nella popolazione la consapevolezza che le malattie renali sono diffuse, pericolose, prevenibili e trattabili. 

A tutti gli utenti che si sottoporranno ai controlli verrà rilasciato un foglio con i risultati e i valori rilevati e, nei casi che lo necessitino, sarà indicato il percorso da intraprendere.

Durante le visite verrà valutata la presenza dei fattori di rischio per lo sviluppo di malattie renali e spiegata l’importanza della prevenzione per la salvaguardia dei reni.

La malattia renale viene definita epidemia silenziosa perché ci sono molte persone malate senza esserne a conoscenza. Si tratta di soggetti asintomatici, apparentemente in buona salute, ma con forme iniziali di malattia. In questo caso i rischi possono essere di due tipi: le malattie cardiovascolari e lo sviluppo di una insufficienza renale così avanzata da poter essere curata solo con la dialisi o con il trapianto di rene. 

Ipertensione arteriosa, dislipidemie, scorrette alimentazioni, scarsa attività fisica, fumo, possono diventare killer silenziosi per i nostri reni. Diventa pertanto importante contrastare, o ancor meglio annullare, tutti i rischi che dipendono dal nostro stile di vita. Inoltre, anche per coloro affetti da un’insufficienza renale, è estremamente importante conoscere come vivere la malattia renale in modo da creare un processo e un bagaglio culturale necessario per un rallentamento dell’evoluzione verso gli stadi più avanzati. 

“Il paziente informato è colui che si cura meglio”.  E’ una delle tante missioni di ANED che sollecita il servizio sanitario nazionale e le istituzioni regionali ad una svolta: oltre alla dialisi e al trapianto, la diagnosi precoce, la prevenzione ed il ritardo della progressione, la cura sono fondamentali affinché gli operatori sanitari possono individuare in pochi passi un eventuale nefropatia.

In Basilicata i dializzati sono circa 400, in trattamento presso 11 Centri dialisi di cui uno privato, oltre 200 i trapiantati, i nuovi ingressi sono in linea con la media nazionale, mentre centinaia sono le persone affette da malattie renali; presso l’ospedale di Matera sono in trattamento dialitico 60 pazienti.

Pubblicità

Pubblicità
Copy link
Powered by Social Snap